Mps: lavoro agile in rete e permessi retibuiti.

1 - Fabi 2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 6 - Uilca Unisin nuovo logo

Dopo giornate di tensione dovute sia alla palese confusione aziendale per l’assenza di una linea chiara sul lavoro agile in Rete, sia alla criticata applicazione dell’accordo sul Fondo sulle relative segnalazioni massive codice 893, l’Azienda ha rettificato la propria impostazione, così come fortemente richiesto da queste OOSS.
Il ricorso al lavoro agile viene quindi ripristinato anche nella Filiali, in quanto pienamente compatibile con l’attività lavorativa svolta dai Colleghi. Il lavoro agile risulta altresì prezioso come supporto da remoto all’attività dei Dipendenti che lavorano in presenza, seppur a ranghi ridotti per il rispetto delle misure di contenimento del contagio, tuttora in vigore.
Il processo massivo di attribuzione del codice 893 – inserito nei giorni scorsi e corrispondente ai permessi retribuiti di cui alle prestazioni ordinarie del Fondo di Solidarietà – verrà cancellato dagli archivi e radicalmente rivisto con una verifica congiunta Lavoratore/Azienda; sarà inoltre attivato un costante monitoraggio da parte delle Organizzazioni Sindacali.

Questi interventi dovranno essere realizzati con particolare attenzione ai Colleghi in situazione di fragilità e con carichi familiari, così come inizialmente previsto e, con particolare riferimento al lavoro agile per genitori con figli fino a 14 anni, anche in osservanza delle recenti disposizioni del Decreto Rilancio.

Quanto sopra descritto non consente ancora il ripristino di relazioni sindacali ordinarie, ma è comunque un elemento che fa ritenere possibile l’apertura di un tavolo di confronto sulle materie all’attenzione delle parti.
Ribadiamo che il Sindacato del Monte dei Paschi pretende una interlocuzione seria ed affidabile, in particolare sui temi impattanti la gestione dei tempi di vita/lavoro e la salute dei Dipendenti. 
Sospendiamo quindi il giudizio, in attesa di pronunciarci nei prossimi giorni sulle determinazioni e sulla applicazione delle stesse che l’Azienda produrrà da qui in avanti, oltre che su tutti gli altri temi già oggetto di denuncia da parte di queste OO.SS. 

Siena, 22 maggio 2020

Le Segreterie

 

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MPS: Banca poco agile!

 




MPS: Banca poco agile!

1 - Fabi 2 - First Cisl 3 - Fisac Cgil 6 - Uilca Unisin nuovo logo

Con unilaterale decisione l’azienda ha abolito il lavoro agile nella rete filiali con decorrenza dal prossimo lunedì 18 maggio. Il lavoro agile viene indiscriminatamente sostituito dai permessi retribuiti di cui alla parte ordinaria del Fondo di Solidarietà, oppure con l’invito ai colleghi a usufruire di ferie o permessi arretrati.

È una scelta incomprensibile perché mette in ulteriore difficoltà le filiali già oberate dalle incombenze inerenti ai servizi di pubblica utilità di cui ai Decreti Ministeriali “Cura Italia” e “Liquidità”. L’evasione di queste pratiche (moratorie mutui, CIG, liquidità alle imprese) sta incontrando notevoli difficoltà e ritardi a causa della confusione normativa e organizzativa prodotta dall’azienda, con aggravio dei carichi di lavoro sui gestori e titolari di filiale, perlopiù insostenibili.

Di fronte a questa situazione, che ci vede arrancare nel settore per l’erogazione dei servizi pubblici essenziali, a maggior ragione imbarazzante per un’azienda che annovera lo Stato come azionista di riferimento, viene stabilito che finisce l’esperienza, a nostro avviso proficua e compatibile, del lavoro agile nella rete filiali, condannando le stesse a rinunciare al contributo dei dipendenti in remoto e preferendo mettere a riposo risorse preziose che avrebbero volentieri continuato a contribuire all’economia delle filiali.
È una decisione irresponsabile che trova la nostra assoluta contrarietà, scontenta i dipendenti creando un clima pericolosamente divisivo e fa strame del lavoro sindacale faticoso ma improntato al senso di responsabilità che ci ha sin qui contraddistinto.

Questa banca ha bisogno di una gestione delle risorse umane diversa e più competente. Una gestione che dia prova di conoscere quello di cui parla. E che agisca di conseguenza.

Siena, 15 maggio 2020

 

LE SEGRETERIE




Bper: arrivano risposte concrete

Si è tenuta in data odierna la seconda conference call tra la delegazione aziendale e sindacale relativa all’emergenza Corona virus.

L’azienda si è presentata al tavolo con delle importanti novità che vanno nella direzione delle richieste fatte dalle Organizzazioni sindacali a qualsiasi livello (Nazionale, Coordinamento di Gruppo e Aziendali, Regionali e Provinciali di tutto il territorio Nazionale).

In tarda mattinata sono uscite le faq aggiornate che vanno a sostituire quelle precedenti. Proviamo a sintetizzare le principali novità:

Permessi

ASSENZE VOLONTARIE (richieste dal dipendente)

1. PERMESSI NON RETRIBUITI: Tutti i colleghi possono chiedere permessi non retribuiti (fruibili a giornate intere, a mezze giornate o ad ore) fino al 3 aprile. Il codice da utilizzare è Permesso Non Retribuito Ordinanza.

2. PERMESSI RETRIBUITI: Le indicazioni sotto riportate, in quanto migliorative, sostituiscono le precedenti regole con effetto retroattivo (dal 2.3.2020). In caso di richiesta di adeguamento dei giustificativi già inseriti, far riferimento al proprio Responsabile autorizzatore.

a) Per i genitori con figli di età fino a 14 anni non compiuti, dipendenti immunodepressi con certificazione (ai sensi del DPCM del 4.3.2020 art. 2 comma 1 lettera b) genitori con figli disabili e gestanti non in congedo per maternità.
Nel periodo compreso dal 2 marzo al 3 aprile è prevista la possibilità di richiedere permessi retribuiti nella misura di 5 giorni (fruibili a giornate intere, mezze giornate o a ore, anche non consecutivamente).
I permessi non sono legati al numero di figli (ad esempio un dipendente con un figlio e un dipendente con tre figli hanno entrambi la possibilità di fruire di 5 giorni);
In caso di genitori entrambi dipendenti del Gruppo Bper, ciascuno di essi può fruire dei propri permessi retribuiti. Il codice da utilizzare è Permesso Retribuito Ordinanza.

b) Per tutti i dipendenti del Gruppo (incluse le persone di cui al punto a) Nel periodo compreso tra il 2 marzo e il 3 aprile è prevista la possibilità di richiedere permessi retribuiti nella misura di 5 giorni (fruibili esclusivamente a giornate intere anche non consecutive) vincolati all’utilizzo di giornate di ferie/banca ore/ex festività in unrapporto 1 a 1 (ad ogni giorno di ferie/banca ore/ex festività potrà seguire un giorno di permesso retribuito).
Si specifica che:
● possono essere considerate ai fini del conteggio le ferie, le ex festività e la banca ore utilizzate dal 2 marzo
● è necessario che vi sia prima una fruizione di ferie, ex festività, banca ore e poi la fruizione del permesso retribuito Il codice da utilizzare è Permesso Retribuito Ordinanza.

3. FERIE/EX FESTIVITÀ/BANCA ORE: Possibilità di fruizione, nel periodo compreso tra il 2 marzo e il 3 aprile, di ferie/ex festività/banca ore per tutti coloro che ne fanno richiesta.

Regole Generali:
● La fruizione dei permessi sopra elencati nei limiti e nei termini definiti è valida dal 2 marzo al 3 aprile ed è valida per tutti i dipendenti del Gruppo Bper.
● Il collega dovrà fare richiesta nel portale Zucchetti dei giorni di permesso di cui ai punti 1), 2) e 3) (in caso di assenza occorre inviare una richiesta al proprioresponsabile) e ottenere dal responsabile l’autorizzazione ad assentarsi secondo lemodalità attualmente in uso nelle diverse legal entities. Il responsabile cercherà di favorire tutte le richieste tenendo conto delle esigenze organizzative minime dellapropria unità organizzativa definite di volta in volta dall’Azienda.
● Le richieste già inserite in procedura dovranno essere riviste alla luce di quanto sopra descritto.
● I permessi retribuiti al punto 2 (a e b) sono cumulabili.

ALTRE TIPOLOGIE DI ASSENZA:
Per assenze conseguenti a ordinanze dirette o indirette legate all’emergenza sanitaria (ad esempio le “quarantene”), turnazione nelle unità organizzative nelle modalità che saranno successivamente comunicate, chiusure filiali, l’Azienda potrà disporre attraverso i responsabili delle unitàorganizzative o le funzioni preposte:

● prestazione lavorativa in modalità smartworking per tutti coloro (centro esemicentro) che sono in possesso della necessaria dotazione (il codice da utilizzare è Smartworking Emergenziale);

● prestazione lavorativa per tutti coloro che già utilizzano postazioni di lavoro prossime alle proprie abitazioni: attività lavorativa in modalità Hubworking o in modalità dislocata (il codice da utilizzare è Hubworking Emergenziale);
● prestazione lavorativa per tutti coloro che da casa possono accedere allapiattaforma GSuite: possono cioè accedere alla posta elettronica di ufficio e alle relative funzionalità (il codice da utilizzare è Smartworking Emergenziale);
● attività formative da effettuare da casa secondo modalità che verranno successivamente declinate (il codice da utilizzare è Formazione);
● permessi retribuiti (in questo caso il codice da utilizzare è Permesso Retribuito Emergenza). I permessi retribuiti emergenza sono cumulabili ai permessi retribuiti ordinanza di cui al punto 2.a

Prevenzione e Protezione

le filiali che intendono far applicare in autonomia schermi in plexiglas sulle postazioni di cassa e/o sulle postazioni di consulenza al pubblico, possono farlo provvedendo direttamente a sostenere la spesa che sarà poi rimborsata a livello centrale a fronte di regolare fattura emessa. L’acquisto e posa in opera di tali schermi deve obbligatoriamente seguire le presenti disposizioni:

1. Prima di procedere all’acquisto e alla posa in opera dello schermo, occorre chiedere l’autorizzazione tramite email all’indirizzo safety@bper.it;
2. L’email dovrà riportare la fotografia o la scheda tecnica dello schermo in oggetto,il costo e qualsiasi altro dettaglio tecnico disponibile;
3. L’autorizzazione (o la non autorizzazione) all’acquisto e alla posa in opera verrà comunicata tramite email entro la giornata lavorativa;
4. Non è consentito l’acquisto di schermi di materiale diverso dal plexiglas (vetro o materiale infrangibile): richieste in tal senso saranno automaticamente respinte;
5. È preferibile che gli schermi siano in plexiglas leggero, abbiano tutti gli spigoli arrotondati e siano autoportanti (ovvero che non richiedano interventi di installazione che modifichino i box cassa come tagli, apposizione di viti, ecc.);
6. Sarà cura del Preposto della filiale che ha installato lo schermo, verificare che gli addetti delle pulizie provvedano alla pulizia dello schermo stesso giornalmente e conprodotti sanificanti (a base etanolo dal 60 all’80% o a base cloro min. 1%);
7. Le fatture dovranno essere inoltrate all’indirizzo mail safety@bper.it.

Resta confermata la sospensione di tutte le Campagne commerciali, la riduzione dell’orario al pubblico stabilita nella precedente riunione e la non obbligatorietà di usufruire delle ferie.

Dopo nostre pressanti richieste, rileviamo che per quanto riguarda i permessi sono stati fatti importanti passi in avanti e constatiamo con soddisfazione che a brevissimo dovremmo poter utilizzare lo smart learning che permetterà ai colleghi che hanno anche propria attrezzatura e linea internet di poter svolgere corsi online da casa risultando presenti al lavoro.

Evidenziamo invece che per quanto riguarda la prevenzione e sicurezza non siamo ancora in linea con quanto fatto da altri competitor.

Abbiamo posto all’attenzione aziendale la necessità di evitare che nel territorio nazionale ci possano essere interpretazioni in merito alle modalità di accesso di clienti nelle filiali. Sarebbe il caso di diramare regole più stringenti.

Durante la call, abbiamo anche richiesto:

  • di porre la massima attenzione ancora sulle pulizie e sanificazione degli ambienti soprattutto nelle bussole, negli ascensori etc.; ;
  • di predisporre vetrofanie per la clientela invitandola chi non ha operazioni indifferibili (es. estratti conto, saldi, ecc.) di non recarsi in Banca;
  • di prevedere procedure più snelle per quanto riguarda le richieste di moratoria in modo da limitare l’accesso al pubblico;
  • di poter ridurre su richiesta del dipendente l’orario di pausa pranzo e consumare il pasto in filiale per poter tornare prima presso le proprie abitazioni;
  • Valutare opportunamente di chiudere la mensa di Modena:
  • che la banca possa stipulare un’assicurazione a favore dei colleghi per il rischio coronavirus.
  • La verifica puntuale delle distanze previste per legge che devono essere tenute dai colleghi del Contact Center e una valutazione di una diversaturnazione soprattutto per quanto riguarda l’ultimo turno.

L’Azienda ha confermato, inoltre, che a brevissimo ci sarà l’introduzione del lavoro a turni per Uffici centrali e Filiali di maggiori dimensioni e chiusura a turno per le Filiali minori.
L’applicazione sarà affidata al Responsabile dell’Area Affari che avrà ilcompito di indicare ai responsabili ed ai Direttori regionali i criteri per rispettare legaranzie operative e di servizio minimo. Su questo argomento l’Azienda si è impegnata ad aggiornare a breve il Tavolo sindacale di Gruppo dell’evoluzione.

Lunedì si terrà con Abi un incontro con le nostre Segreterie Generali e in seguito potrebbero essere prese a livello nazionale ulteriori determinazioni.

Noi siamo sempre a disposizione per chiarimenti.

Segreterie di Coordinamento Sindacale del GRUPPO BPER
FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN

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Modena, 13 marzo 2020

Scarica il volantino

 

 

 




Chiusura scuole? I Sindacati chiedono permessi retribuiti per i genitori

Settore ABI

Al Responsabile del CASL ABI

Dott. Salvatore Poloni

Nell’ambito degli interventi posti in essere a livello governativo al fine di gestire ed arginare le conseguenze della vasta epidemia causata dal Covid-19 è certamente apprezzabile il contributo di ABI quanto alle misure di natura economico finanziarie a beneficio di cittadini e imprese coinvolti in via diretta dall’emergenza in corso.

Tuttavia, nel dare anche seguito ai temi della genitorialità già sviluppati nel nuovo CCNL di Settore, i Segretari Generali delle cinque Organizzazioni Sindacali del credito, unitariamente  

CHIEDONO,

al fine di favorire le esigenze genitoriali connesse alla contingente fase emergenziale, la concessione di  giornate di permesso retribuite per tutte le lavoratrici/ lavoratori che abbiano uno o più figli frequentanti scuole di ogni ordine e grado coinvolti dalla chiusura degli istituti scolastici per effetto di ordinanze governative o territoriali legate all’emergenza sanitaria in corso sino alla cessazione della stessa, anche in via retroattiva, a far data quindi dalla promulgazione delle ordinanze di chiusura degli Istituti scolastici legate al contenimento della diffusione dell’epidemia.

Roma, 02 marzo 2020

 

I Segretari Generali Fabi – First Cisl – Fisac Cgil – Uilca – Unisin

Lando Maria Sileoni – Riccardo Colombani – Giuliano Calcagni – Massimo Masi – Emilio Contrasto

Scarica il volantino

 




Festività soppresse anno 2020

BANCHE – ABI

Il CCNL ABI prevede che i lavoratori abbiano diritto annualmente a un numero di permessi giornalieri retribuiti a titolo di ex festività, corrispondente a quello delle giornate già indicate come festive dalla legge n. 260 del 1949 e che non sono più considerate tali per successive disposizioni legislative.

Tali permessi sono riconosciuti nel caso in cui le ex festività ricorrano in giorni per i quali è prevista la prestazione lavorativa ordinaria (dal lunedì al venerdì) con diritto all’intero trattamento economico, escluse quindi le giornate coincidenti, ad esempio, con scioperi, aspettative e congedi parentali non retribuiti (a differenza di quanto avviene per le BCC, il cui contratto prevede un numero fisso di giornate di permesso a titolo di recupero ex festività).

Nel 2020 le ex festività cadono nei seguenti giorni:

  • giovedì 19 marzo – San Giuseppe
  • giovedì 21 maggio – Ascensione
  • giovedì 11 giugno – Corpus Domini
  • lunedì 29 giugno – SS. Pietro e Paolo (con disciplina a parte per Roma)
  • mercoledì 04 novembre – Unità Nazionale

Le giornate di permesso per ex festività sono pertanto 5 per i lavoratori operanti sull’intero territorio nazionale, 4 per i soli lavoratori operanti nel Comune di Roma per i quali il 29 giugno rappresenta un giorno di festività, con conseguente astensione dal lavoro.

Nel 2020 nessuna festività civile (25 aprile Festa della Liberazione, 1 maggio Festa del Lavoro, 2 giugno Festa della Repubblica) coincide con la giornata di domenica, quindi non saranno previsti ulteriori giorni di recupero.

Il CCNL rinnovato il 19 dicembre 2019 prevede il contributo a favore del Fondo nazionale per il sostegno dell’occupazione nel settore del credito (il cosiddetto FOC) fissato nella misura di una giornata lavorativa annua.
Tale contributo comporta la rinuncia, per gli appartenenti alle Aree Professionali, a 7 ore e 30 minuti delle 23 ore di riduzione d’orario e per i Quadri Direttivi e i Dirigenti ad una giornata di ex festività. 

Alla luce di tutto ciò le giornate di permesso per il 2029 saranno le seguenti:

  • 5 per le Aree Professionali. 
  • 4 per i Quadri Direttivi e i Dirigenti. 

IMPORTANTE

Sebbene il CCNL ABI preveda la monetizzazione delle giornate di ex festività non godute, in molte aziende sono stati sottoscritti accordi che prevedono l’obbligo di fruizione nell’anno di competenza, senza alcuna monetizzazione nel caso il cui ciò non avvenga.

Ribadiamo che il diritto ai permessi per ex festività spetta solo qualora in quel giorno il lavoratore abbia diritto alla retribuzione piena. Bisogna pertanto fare attenzione ad evitare, per quanto possibile, di richiedere permessi non retribuiti o aspettative che cadano nelle date sopra elencate per non perdere il corrispondente giorno di ex festività.

Ricordiamo inoltre che, da contratto, i permessi per ex festività possono essere utilizzati tra il 16 gennaio ed il 14 dicembre di ogni anno.

 

CREDITO COOPERATIVO

Il CCNL del Credito Cooperativo prevede, in tema di festività soppresse, che siano attribuiti annualmente giorni di ferie e/o di permesso retribuito, da usufruire nel corso dell’anno solare, anche sommandoli agli ordinari altri periodi di ferie.
Nel dettaglio:

”Ai lavoratori delle aree professionali sono attribuiti:

  • per l’anno di assunzione e fino a 5 anni di anzianità, giorni 5 di ferie (già compresi nei periodi previsti dall’art. 52);
  • con oltre 5 e fino a 10 anni di anzianità, giorni 3 di ferie già compresi nei periodi previsti dall’art. 52) e giorni 2 di permesso retribuito;
  • con oltre 10 anni di anzianità, giorni 5 di permesso retribuito

Ai lavoratori inquadrati nella prima area professionale ad orario ridotto sono attribuiti, per l’anno di assunzione e per ciascuno degli anni successivi, giorni 5 di ferie (già compresi nei periodi previsti dall’art. 52).

Ai Quadri Direttivi sono attribuiti 5 giorni di permesso retribuito.

In caso di attribuzione di permessi retribuiti gli stessi, se non fruiti in tutto o in parte nel corso dell’anno solare,verranno monetizzati sulla base dell’ultima retribuzione percepita nell’anni di competenza.

 

ESATTORIALI

Per i dipendenti dell’Agenzia delle Entrate Riscossione Il CCNL ex Equitalia prevede gli stessi permessi già riportati per il settore ABI.

Nel 2020 le ex festività cadono nei seguenti giorni:

  • giovedì 19 marzo – San Giuseppe
  • giovedì 21 maggio – Ascensione
  • giovedì 11 giugno – Corpus Domini
  • lunedì 29 giugno – SS. Pietro e Paolo (con disciplina a parte per Roma)
  • mercoledì 04 novembre – Unità Nazionale

Pertanto, per l’anno 2020 ai dipendenti A.d.E.R. spetteranno 5 giorni di permesso per ex festività, ridotti a 4 per i soli lavoratori operanti nel Comune di Roma per i quali il 29 giugno rappresenta un giorno di festività, con conseguente astensione dal lavoro.

IMPORTANTE

Anche per gli Esattoriali il periodo di fruizione previsto dal CCNL va dal 16 gennaio al 14 dicembre di ogni anno.

I permessi devono necessariamente essere utilizzati nell’anno di competenza.

Il diritto ai permessi per ex festività spetta solo qualora in quel giorno il lavoratore abbia diritto alla retribuzione piena. Bisogna pertanto evitare di richiedere permessi non retribuiti o aspettative che cadano nelle date sopra elencate per non perdere il corrispondente giorno di ex festività.

 

ASSICURATIVI – ANIA ed ALLEANZA

Per il 2020 le giornate di festività abolite sono cinque e sono riconosciute perché cadenti in un giorno lavorativo compreso tra il lunedì e il venerdì.

Queste le date delle ex festività:

  • giovedì 19 marzo – San Giuseppe
  • giovedì 21 maggio – Ascensione
  • giovedì 11 giugno – Corpus Domini
  • lunedì 29 giugno – SS. Pietro e Paolo (con disciplina a parte per Roma)
  • mercoledì 04 novembre – Unità Nazionale

Le giornate di permesso sono ridotte a 4 per i soli lavoratori operanti nel Comune di Roma per i quali il 29 giugno rappresenta un giorno di festività, con conseguente astensione dal lavoro.

IMPORTANTE

I permessi per festività abolite devono necessariamente essere fruiti nell’anno di competenza.

Ricordiamo che, per fruire interamente delle festività soppresse, occorre per i giorni sopraindicati avere diritto all’intero trattamento economico. Non bisogna cioè richiedere in quei giorni aspettative o permessi non retribuiti.

Sono considerati inoltre permessi retribuiti straordinari le giornate del 14 agosto (in precedenza semifestiva) e del venerdì santo, che quest’anno cade il 10 di aprile.

Sono invece giornate semifestive il 24 dicembre ed il 31 dicembre.

 

 

ASSICURATIVI – APPALTO

Le festività soppresse (art. 31 c. 4 del CCNL di settore) per l’anno 2020, religiose e civili, sono le seguenti:

  • giovedì 19 marzo – San Giuseppe
  • giovedì 21 maggio – Ascensione
  • giovedì 11 giugno – Corpus Domini
  • lunedì 29 giugno – SS. Pietro e Paolo (con disciplina a parte per Roma

Si tratta pertanto di 4 giornate, ridotte a 3 per i soli lavoratori operanti nel Comune di Roma per i quali il 29 giugno rappresenta un giorno di festività, con conseguente astensione dal lavoro.

Il CCNL prevede per le lavoratrici ed i lavoratori delle Agenzie, per le giornate elencate (le festività soppresse religiose), la possibilità di comunicare all’Agente se per l’anno in corso (2020) si vogliono recuperare le giornate stesse sotto forma di “riposo compensativo” (i riposi possono anche essere fruiti ad ore e vengono di solito evidenziati nella busta paga alla voce “permessi” o “permessi ex festività”), oppure mediante riconoscimento di un’ indennità sostitutiva che va ad aggiungersi alla retribuzione ordinaria.

Il sistema di calcolo da adottare (art. 31 c. 7) per determinare la retribuzione aggiuntiva di uno di questi giorni è il seguente:
retribuzione annuale lorda/250

La giornata del 4 novembre (festività soppressa civile), invece, non dà luogo a riposo compensativo ma è solo da retribuire (art. 31 c. 5).
Il sistema di calcolo per determinarne la retribuzione aggiuntiva è il medesimo evidenziato sopra.

IMPORTANTE

Perché maturi il diritto al riposo compensativo o all’indennità sostitutiva è necessario che il lavoratore abbia percepito la retribuzione per i giorni ex festivi. Per questo bisogna evitare di richiedere permessi non retribuiti o giornate d’aspettativa nei giorni sopra elencati.

Sono invece giornate semifestive il 10 aprile (Venerdì Santo), il 14 agosto, il 24 dicembre ed il 31 dicembre.




Gruppo UBI: permessi retribuiti

Con l’inizio dell’anno scolastico riteniamo opportuno ricordare alle colleghe e ai colleghi, mamme e papà di bambini che fanno il loro ingresso all’asilo nido o alla scuola materna, che gli accordi sindacali sottoscritti nel Gruppo UBI prevedono permessi retribuiti per l’inserimento dei figli in tali strutture.

Sempre rimanendo in ambito scolastico, le intese stabiliscono (a valere sul medesimo “plafond” che riguarda anche altre causali) permessi per l’assistenza alle attività scolastiche svolte a casa da figli affetti da disturbo specifico di apprendimento-D.S.A. (es. dislessia, discalculia, ecc.).

Nelle tabelle allegate riepiloghiamo la materia dei permessi retribuiti (a ore o a giornate); la prima di esse precisa la misura dei permessi con plafond complessivo che nel 2018 spettano – in virtù della diversa temporalità degli accordi sottoscritti – rispettivamente a:

  • Dipendenti di UBI Banca “stand alone”e UBISS
  • Dipendenti provenienti dalla Bridge Banks
  • Società prodotto

La seconda tabella si riferisce ai permessi spettanti per singolo evento, la cui durata è già uniforme per i dipendenti di tutto il Gruppo.

I permessi vanno richiesti di norma con un preavviso minimo di 3 giorni lavorativi, salvo il caso di urgenza o di improrogabilità dell’evento.

Ricordiamo infine che sono in vigore previsioni specifiche per quanto riguarda permessi aggiuntivi ex Legge 104/1992 e a favore dei lavoratori studenti, nonché permessi non retribuiti, per i quali vi invitiamo a contattare il vostro sindacalista FISAC CGIL di riferimento.

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