AdER: firmato accordo per il VAP. Continua la lotta per il fondo pensione

Ieri mattina si è svolto il presidio sindacale davanti alla sede del Ministero del Lavoro per chiedere la corretta attuazione del Decreto Ministeriale di riforma del fondo nazionale di previdenza di settore n. 55 dell’8 maggio 2018.

Nel corso della manifestazione le Segreterie Nazionali sono state ricevute da una delegazione del Ministero del Lavoro composta da dirigenti del Ministero fra i quali il capo della segreteria tecnica, il responsabile dell’ufficio legislativo e il vicecapo di Gabinetto del Ministro. I componenti della Delegazione Ministeriale hanno argomentato le ragioni per le quali al momento non è ancora stato possibile effettuare le modifiche legislative che ritengono necessarie per la completa attuazione della riforma del nostro fondo.

Al termine della discussione che ne è seguita, la delegazione ministeriale ha preso un forte impegno ad individuare, nel più breve tempo possibile, lo strumento idoneo.

Allo stesso scopo, le Segreterie Nazionali nel tardo pomeriggio del giorno precedente avevano incontrato la Sottosegretaria del Ministero dell’Economia e delle Finanze, professoressa Maria Cecilia Guerra che si è impegnata ad approfondire la problematica con l’intento di favorirne rapidamente la soluzione.

L’iniziativa sindacale proseguirà fino alla completa e corretta attuazione della riforma del fondo.

Sottoscritto l’accordo sul VAP 2020 per A.d.E. -R.

Nella serata odierna le Segreterie Nazionali hanno sottoscritto l’accordo sul premio di produttività per l’anno 2020 che sarà erogato nel 2021. Nel confermare gli importi previsti dal CIA 28 marzo 2018 sono stati fissati i nuovi parametri.

Roma, 30 gennaio 2020

Le Segreterie Nazionali


ALLEGATI:




AdER: continua la battaglia per la salvaguardia del posto di lavoro

In data 8 maggio 2019 il TAR del Lazio aveva dichiarato inammissibile il ricorso presentato da Dirpubblica contro la costituzione dell’Ente Pubblico Economico ed il trasferimento del personale proveniente da Equitalia senza soluzione di continuità. La sentenza evidenziava la mancanza di legittimazione e la carenza di interesse ad agire di Dirpubblica.

Qualche giorno fa abbiamo appreso che Dirpubblica ha appellato la sentenza del TAR innanzi al Consiglio di Stato. Quella organizzazione, pur dichiarando sul suo sito che tale azione non è tesa a danneggiare in alcun modo i lavoratori dell’AdeR, conferma la sua posizione di messa in discussione della nascita dell’Ente Pubblico economico Agenzia delle entrate – Riscossione e condanna il passaggio del personale senza un concorso pubblico.

Così facendo, in realtà mette consapevolmente in discussione il mantenimento del posto di lavoro di migliaia di lavoratrici e lavoratori. E si definisce organizzazione sindacale!

Le segreterie nazionali scriventi confermano la loro netta contrarietà all’azione di Dirpubblica ed hanno conferito mandato ai legali per una ferma opposizione. Anche questa volta il Sindacato Unitario dei lavoratori della Riscossione scende in campo per difendere l’occupazione e le condizioni di lavoro del personale del settore, contrastando un attacco vigliacco e strumentale.

Roma, 20 gennaio 2020

Le Segreterie Nazionali
Fabi          Fisac/Cgil          First/Cisl          Uilca

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Sullo stesso argomento:

Riscossione tributi. Dalla parte dei lavoratori

AdER: scelte che prescindono dall’interesse della categoria




Festività soppresse anno 2020

BANCHE – ABI

Il CCNL ABI prevede che i lavoratori abbiano diritto annualmente un numero di permessi giornalieri retribuiti a titolo di ex festività, corrispondente a quello delle giornate già indicate come festive dalla legge n. 260 del 1949 e che non sono più considerate tali per successive disposizioni legislative.

Tali permessi sono riconosciuti nel caso in cui le ex festività ricorrano in giorni per i quali è prevista la prestazione lavorativa ordinaria (dal lunedì al venerdì) con diritto all’intero trattamento economico, escluse quindi le giornate coincidenti, ad esempio, con scioperi, aspettative e congedi parentali non retribuiti (a differenza di quanto avviene per le BCC, il cui contratto prevede un numero fisso di giornate di permesso a titolo di recupero ex festività).

Nel 2020 le ex festività cadono nei seguenti giorni:

  • giovedì 19 marzo – San Giuseppe
  • giovedì 21 maggio – Ascensione
  • giovedì 11 giugno – Corpus Domini
  • lunedì 29 giugno – SS. Pietro e Paolo (con disciplina a parte per Roma)
  • mercoledì 04 novembre – Unità Nazionale

Le giornate di permesso per ex festività sono pertanto 5 per i lavoratori operanti sull’intero territorio nazionale, 4 per i soli lavoratori operanti nel Comune di Roma per i quali il 29 giugno rappresenta un giorno di festività, con conseguente astensione dal lavoro.

Nel 2020 nessuna festività civile (25 aprile Festa della Liberazione, 1 maggio Festa del Lavoro, 2 giugno Festa della Repubblica) coincide con la giornata di domenica, quindi non saranno previsti ulteriori giorni di recupero.

Il CCNL rinnovato il 19 dicembre 2019 prevede il contributo a favore del Fondo nazionale per il sostegno dell’occupazione nel settore del credito (il cosiddetto FOC) fissato nella misura di una giornata lavorativa annua.
Tale contributo comporta la rinuncia, per gli appartenenti alle Aree Professionali, a 7 ore e 30 minuti delle 23 ore di riduzione d’orario e per i Quadri Direttivi e i Dirigenti ad una giornata di ex festività. 

Alla luce di tutto ciò le giornate di permesso per il 2029 saranno le seguenti:

  • 5 per le Aree Professionali. Quadri Direttivi e i Dirigenti
  • 4 per i Quadri Direttivi e i Dirigenti. giugno.

IMPORTANTE

Sebbene il CCNL ABI preveda la monetizzazione delle giornate di ex festività non godute, in molte aziende sono stati sottoscritti accordi che prevedono l’obbligo di fruizione nell’anno di competenza, senza alcuna monetizzazione nel caso il cui ciò non avvenga.

Ribadiamo che il diritto ai permessi per ex festività spetta solo qualora in quel giorno il lavoratore abbia diritto alla retribuzione piena. Bisogna pertanto fare attenzione ad evitare, per quanto possibile, di richiedere permessi non retribuiti o aspettative che cadano nelle date sopra elencate per non perdere il corrispondente giorno di ex festività.

Ricordiamo inoltre che, da contratto, i permessi per ex festività possono essere utilizzati tra il 16 gennaio ed il 14 dicembre di ogni anno.

 

CREDITO COOPERATIVO

Il CCNL del Credito Cooperativo prevede, in tema di festività soppresse, che siano attribuiti annualmente giorni di ferie e/o di permesso retribuito, da usufruire nel corso dell’anno solare, anche sommandoli agli ordinari altri periodi di ferie.
Nel dettaglio:

”Ai lavoratori delle aree professionali sono attribuiti:

  • per l’anno di assunzione e fino a 5 anni di anzianità, giorni 5 di ferie (già compresi nei periodi previsti dall’art. 52);
  • con oltre 5 e fino a 10 anni di anzianità, giorni 3 di ferie già compresi nei periodi previsti dall’art. 52) e giorni 2 di permesso retribuito;
  • con oltre 10 anni di anzianità, giorni 5 di permesso retribuito

Ai lavoratori inquadrati nella prima area professionale ad orario ridotto sono attribuiti, per l’anno di assunzione e per ciascuno degli anni successivi, giorni 5 di ferie (già compresi nei periodi previsti dall’art. 52).

Ai Quadri Direttivi sono attribuiti 5 giorni di permesso retribuito.

In caso di attribuzione di permessi retribuiti gli stessi, se non fruiti in tutto o in parte nel corso dell’anno solare,verranno monetizzati sulla base dell’ultima retribuzione percepita nell’anni di competenza.

 

ESATTORIALI

Per i dipendenti dell’Agenzia delle Entrate Riscossione Il CCNL ex Equitalia prevede gli stessi permessi già riportati per il settore ABI.

Nel 2020 le ex festività cadono nei seguenti giorni:

  • giovedì 19 marzo – San Giuseppe
  • giovedì 21 maggio – Ascensione
  • giovedì 11 giugno – Corpus Domini
  • lunedì 29 giugno – SS. Pietro e Paolo (con disciplina a parte per Roma)
  • mercoledì 04 novembre – Unità Nazionale

Pertanto, per l’anno 2020 ai dipendenti A.d.E.R. spetteranno 5 giorni di permesso per ex festività, ridotti a 4 per i soli lavoratori operanti nel Comune di Roma per i quali il 29 giugno rappresenta un giorno di festività, con conseguente astensione dal lavoro.

IMPORTANTE

Anche per gli Esattoriali il periodo di fruizione previsto dal CCNL va dal 16 gennaio al 14 dicembre di ogni anno.

I permessi devono necessariamente essere utilizzati nell’anno di competenza.

Il diritto ai permessi per ex festività spetta solo qualora in quel giorno il lavoratore abbia diritto alla retribuzione piena. Bisogna pertanto evitare di richiedere permessi non retribuiti o aspettative che cadano nelle date sopra elencate per non perdere il corrispondente giorno di ex festività.

 

ASSICURATIVI – ANIA ed ALLEANZA

Per il 2020 le giornate di festività abolite sono cinque e sono riconosciute perché cadenti in un giorno lavorativo compreso tra il lunedì e il venerdì.

Queste le date delle ex festività:

  • giovedì 19 marzo – San Giuseppe
  • giovedì 21 maggio – Ascensione
  • giovedì 11 giugno – Corpus Domini
  • lunedì 29 giugno – SS. Pietro e Paolo (con disciplina a parte per Roma)
  • mercoledì 04 novembre – Unità Nazionale

Le giornate di permesso sono ridotte a 4 per i soli lavoratori operanti nel Comune di Roma per i quali il 29 giugno rappresenta un giorno di festività, con conseguente astensione dal lavoro.

IMPORTANTE

I permessi per festività abolite devono necessariamente essere fruiti nell’anno di competenza.

Ricordiamo che, per fruire interamente delle festività soppresse, occorre per i giorni sopraindicati avere diritto all’intero trattamento economico. Non bisogna cioè richiedere in quei giorni aspettative o permessi non retribuiti.

Sono considerati inoltre permessi retribuiti straordinari le giornate del 14 agosto (in precedenza semifestiva) e del venerdì santo, che quest’anno cade il 10 di aprile.

Sono invece giornate semifestive il 24 dicembre ed il 31 dicembre.

 

 

ASSICURATIVI – APPALTO

Le festività soppresse (art. 31 c. 4 del CCNL di settore) per l’anno 2020, religiose e civili, sono le seguenti:

  • giovedì 19 marzo – San Giuseppe
  • giovedì 21 maggio – Ascensione
  • giovedì 11 giugno – Corpus Domini
  • lunedì 29 giugno – SS. Pietro e Paolo (con disciplina a parte per Roma

Si tratta pertanto di 4 giornate, ridotte a 3 per i soli lavoratori operanti nel Comune di Roma per i quali il 29 giugno rappresenta un giorno di festività, con conseguente astensione dal lavoro.

Il CCNL prevede per le lavoratrici ed i lavoratori delle Agenzie, per le giornate elencate (le festività soppresse religiose), la possibilità di comunicare all’Agente se per l’anno in corso (2020) si vogliono recuperare le giornate stesse sotto forma di “riposo compensativo” (i riposi possono anche essere fruiti ad ore e vengono di solito evidenziati nella busta paga alla voce “permessi” o “permessi ex festività”), oppure mediante riconoscimento di un’ indennità sostitutiva che va ad aggiungersi alla retribuzione ordinaria.

Il sistema di calcolo da adottare (art. 31 c. 7) per determinare la retribuzione aggiuntiva di uno di questi giorni è il seguente:
retribuzione annuale lorda/250

La giornata del 4 novembre (festività soppressa civile), invece, non dà luogo a riposo compensativo ma è solo da retribuire (art. 31 c. 5).
Il sistema di calcolo per determinarne la retribuzione aggiuntiva è il medesimo evidenziato sopra.

IMPORTANTE

Perché maturi il diritto al riposo compensativo o all’indennità sostitutiva è necessario che il lavoratore abbia percepito la retribuzione per i giorni ex festivi. Per questo bisogna evitare di richiedere permessi non retribuiti o giornate d’aspettativa nei giorni sopra elencati.

Sono invece giornate semifestive il 10 aprile (Venerdì Santo), il 14 agosto, il 24 dicembre ed il 31 dicembre.




Polizza dipendenti banche, esattorie e finanziarie per l’anno 2020

La FISAC CGIL Nazionale ha rinnovato, anche per l’anno 2020, la convezione con la società AMINTA Srl, con sede in Torino, per la copertura dei rischi connessi all’attività lavorativa nel settore banche ed esattorie.
Le ipotesi sotto elencate hanno delle combinazioni preordinate; Vi invitiamo ad una attenta lettura delle condizioni di polizza al fine di valutare l’opzione più rispondente alle Vostre necessità.
Le condizioni di polizza sono allegate alla presente comunicazione e sono inoltre reperibili sul sito www.amintafisaccgil.com al quale sarà necessario accedere per la sottoscrizione della polizza.

In sintesi elenchiamo le principali novità che introdotte nella convenzione 2020 in base alle specifiche esigenze e proposte segnalate dai lavoratori:

  • Tutte le polizze prevedono in caso di ammanco di cassa l’eliminazione della franchigia fissa sul primo sinistro
  • premi sono stati ridotti fino al 20% rispetto allo scorso anno
  • Retroattività di 10 anni dalla prima adesione alla Convenzione
  • Le polizze RC Professionale comprendono le violazioni della normativa sulla privacy e  le sanzioni per la violazione di banconote false e la negoziazione di assegni sprovvisti della clausola “non trasferibili” nel caso di azione di rivalsa da parte dell’Istituto di credito
  • La polizza è estesa agli errori formali e/o documentali nella stipula di assicurazioni in conformità al Regolamento IVASS 40, comprendendo tutti coloro che all’interno dell’istituto di credito si occupano di assicurazioni.
  • Anche quest’anno per coloro che sottoscriveranno la Polizza RC Professionale 2020 e nel corso dell’anno andranno in pensione o accederanno al Fondo Esuberi (cd. Esodati) rimanendo iscritti al sindacato, è prevista GRATUITAMENTE la copertura RC Professionale fino al 31/12/2021
  • Ricordiamo che sulle polizze è prevista l’estensione GRATUITA alla Responsabilità Civile del Capofamiglia
  • E’ stato ridotto il massimo scoperto a carico degli assicurati sulla polizza RC Ammanchi+RC Professionale passando da € 5.000,00 a 3.000,00

Riteniamo utile consigliare i cassieri ad una attenta valutazione dell’opportunità di aderire alla polizza ammanchi + r.c. professionale anche in considerazione delle nuove coperture che la polizza prevede per l’anno 2019.
Da quest’anno la polizza include infatti la garanzia relativa a sanzioni per banconote false e per la negoziazione di assegni sprovvisti della clausola “NON TRASFERIBILE” in caso di rivalsa dell’istituto.

Quale che sia la polizza – o combinazione di polizze – sottoscritta è prevista GRATUITAMENTE la copertura assicurativa RC del Capofamiglia (limite massimale annuo € 250.000,00, € 50.000,00 per sinistro, scoperto 10% con franchigia fissa € 500,00 ).

RISCHIO DI CASSA

  • Massimale €. 6.000,00 (per sinistro e per anno assicurativo),
    premio annuo: €. 85,00,
    franchigia per evento: €. 0,00 per il primo sinistro, 80 per il secondo, elevata a €. 155,00 a partire dal terzo sinistro denunciato.
  • Il massimale è aumentabile ad € 10.000,00 o 15.000,00, con premio annuo che sale rispettivamente ad € 105 e € 120
    (vedi allegato FISAC convenzione ammanchi 2020)

Entrambe le polizze rischio cassa possono essere sottoscritte anche in combinazione con la polizza RC per perdite patrimoniali.

 

RESPONSABILITA’ CIVILE PER PERDITE PATRIMONIALI IN COMBINAZIONE CON IL RISCHIO DI CASSA

Di seguito riassumiamo brevemente le caratteristiche salienti e le condizioni di premio; Vi preghiamo comunque di verificare nel dettaglio l’allegato:
FISAC Convenzione ammanchi + RC professionale 2020

  1. Massimali: differenziati (come da tabella di combinazioni riportata nelle condizioni di polizza e nella scheda di adesione) tra € 75.000,00 (limite per sinistro 25.000,00) e € 120.000,00 (limite per sinistro € 60.000,00), oppure € 100.000,00 (limite per sinistro € 100.000,00).
  2. Premio annuo compreso tra € 114,00 ed € 170,00 a seconda della tipologia e delle combinazioni con altre coperture rischio cassa scelte.
  3. Franchigia per assicurato: 10% del sinistro con un minimo di € 150,00 ed un massimo di € 5.000,00

 

RESPONSABILITA’ CIVILE PER PERDITE PATRIMONIALI SENZA RISCHIO DI CASSA

  1. Massimale da € 120.000,00 (con il limite di € 60.000,00 per sinistro) a € 2.000.000,00 per anno e per sinistro;
  2. Premio compreso tra € 51,00 e € 370,00 in base al massimale;
  3. Franchigia per assicurato: 10% del sinistro con un minimo di € 150,00 ed un massimo di € 5.000,00
    (vedi allegato FISAC convenzione RC professionale 2020)

 

CONVENZIONE RC PROFESSIONALE DANNI ERARIALI – Sezione E

La convenzione è riservata ai dipendenti dei settori Riscossioni e Tributi.
Le polizze RC Professionale danni erariali sono rivolte sia agli impiegati che ai quadri e funzionari del settore riscossione tributi, di seguito riassumiamo brevemente le caratteristiche salienti e le condizioni di premio:

 

OPZIONI MASSIMALI PER SINISTRO E PER ANNO ASSICURATIVO PREMIO BASE 2019 PREMIO COMPRENSIVO CONDIZIONI SPECIALI (1) FRANCHIGIA
1E  € 3.000.000
impiegati
 € 71,00  € 82
opzione 1ES
 € 500
2E  € 3.000.000
funzionari e quadri
 € 150,00  € 180
opzione 2ES
 € 500

(1) condizioni speciali:
a. Estensione D.Lgs. 81/2008;
b. Perdite Patrimoniali derivanti dall’attività di cui al D.Lgs. 196/2003 La garanzia copre i danni cagionati in violazione dell’art. 11 del D.Lgs 196/2003 e comportanti un danno patrimoniale, anche ai sensi dell’art. 2050 c.c., e un danno non patrimoniale ai sensi dell’art. 2059 Codice Civile.
Vi preghiamo di verificare nel dettaglio le condizioni di polizza nell’allegato:
Convenzione FISAC RC danni erariali

 

INFORMAZIONI UTILI

La sottoscrizione delle polizze potrà essere effettuata direttamente dal sito www.amintafisaccgil.com autenticandosi con il proprio account e seguendo le istruzioni proposte. Chi non fosse già registrato dovrà provvedere anche alla creazione di un account personale. La conferma della sottoscrizione della polizza si concluderà con la assegnazione di un codice individuale che dovrà essere riportato nella causale del bonifico che verrà successivamente effettuato.
Per ottenere la copertura assicurativa dal 31/12/2018 iscriviti il prima possibile effettuando il relativo bonifico.
L’iscrizione effettuata dopo il 31/12/2018 avrà invece efficacia dalle ore 24 del giorno di valuta del bonifico al beneficiario.
Nell’area riservata potrai trovare tutte le informazioni relative allo storico dei tuoi ordini ed allo stato di avanzamento della tua posizione.

Se hai difficoltà nell’iscrizione puoi scrivere all’indirizzo mail:info@amintafisaccgil.com oppure contattare telefonicamente Aminta dal lunedì al giovedì dalle ore 15.00 alle ore 17.30 al numero riservato agli iscritti FISAC: 011/390738.

Chi fosse impossibilitato ad effettuare l’adesione online, dopo aver verificato dal cartaceo la condizione di polizza ed aver effettuato il relativo bonifico, può inviare copia del bonifico stesso direttamente al broker al fax n° 011/3299805 indicando nella descrizione la polizza sottoscritta e la mail dove ricevere modulistica ed istruzioni da parte del broker stesso.

In caso di denuncia di sinistro, che va effettuata on line nella sezione dedicata del sito
www.amintafisaccgil.com, è OBBLIGATORIO inviare comunque la documentazione cartacea ad Aminta S.r.l. Corso Correnti 58/A 10136 Torino, indicando sulla busta “Convenzione FISAC”.

Documentazione cartacea da inviare obbligatoriamente:

  • Fotocopia della carta di identità dell’assicurato;
  • Fotocopia del codice fiscale dell’assicurato;

Inoltre solo per i sinistri di RC AMMANCHI è necessario inviare:

  1. Dichiarazione in originale che confermi la mancanza di cassa e l’avvenuta refusione dell’assicurato, su carta intestata dell’Azienda di appartenenza, sottoscritta da un responsabile;
  2. Copia della nota d’addebito interno operata dall’istituto di Credito nei confronti del dipendente;
  3. Foglio cassa del giorno dell’ammanco
  4. Per gli ammanchi superiori ad euro 1.000,00 è obbligatorio indicare i presunti motivi che hanno determinato l’ammanco compilando un apposito modulo che verrà inviato all’assicurato.

Le nostre strutture aziendali o territoriali sono a disposizione per ogni necessità per eventuali richieste di chiarimenti




Fondo di Previdenza Nazionale Esattoriali

Continua l’iniziativa sindacale volta a pervenire alla completa realizzazione della riforma del Fondo di previdenza nazionale di settore. Come già sapete, emanato lo scorso anno il decreto n. 55 dell’8 maggio a firma dell’allora Ministro del Lavoro Giuliano Poletti manca,quale ultimo passo, unicamente l’emanazione della circolare applicativa dell’INPS.

Al fine di sollecitare una urgente e corretta realizzazione di tale atto amministrativo le Segreterie Nazionali del settore, dopo avere incontrato la sottosegretaria del Ministero del Lavoro On.le Francesca Puglisi la scorsa settimana, hanno oggi sottoposto la delicata problematica anche al sottosegretario Sen. Stanislao Di Piazza, del medesimo Ministero.

Al Senatore Di Piazza è stata esposta la necessità che il decreto di realizzazione della pensione aggiuntiva per le lavoratrici ed i lavoratori della riscossione venga applicato nel pieno rispetto dei principi e delle modalità chiaramente indicati nel testo dello stesso (valorizzazione, con il sistema contributivo, di tutti i contributi versati e da versare).

Al termine del confronto il Senatore Di Piazza, come già l’On.le Puglisi, si è impegnato a definire positivamente la problematica in tempi brevi.

Le Segreterie Nazionali sono impegnate a continuare a perseguire l’obiettivo di vedere finalmente a breve concluso il lungo lavoro di realizzazione di una pensione aggiuntiva a favore di ogni collega, rivendicando la piena applicazione del suindicato Decreto del Ministero del Lavoro.

Roma, 19 novembre 2019

Le Segreterie Nazionali

 

Scarica il volantino

 

 




Banche e AdER: attenzione alla scadenza delle festività soppresse

Il vigente CCNL del credito ed il CCNL dell’AdER prevedono che il periodo utile per fruire dei giorni di permesso spettanti a titolo di recupero delle ex festività soppresse vada dal 16 gennaio al 14 dicembre di ogni anno. Nel 2019 il giorno 14 dicembre coincide con un sabato, quindi l’ultima data utile per beneficiare dei permessi è il 13 dicembre.

Visto l’approssimarsi della scadenza scadenza invitiamo tutti i lavoratori operanti nei comparti ABI e riscossione a verificare l’eventuale rimanenza di permessi e, nel caso, pianificare subito la fruizione degli stessi, evitando così di perdere il diritto.

Sullo stesso argomento

Festività soppresse anno 2019

 

 




AdER: erogazione “Contributo welfare” per l’anno 2019

Diamo conto dell’esito della Commissione Tecnica paritetica Welfare che si è riunita oggi ed ha consentito di raggiungere l’accordo per l’erogazione del contributo per il 2019.

L’intesa, che alleghiamo, prevede, in continuità con le modalità originariamente concordate (accordo del 15 luglio 2014) e confermate con l’accordo di rinnovo del CIA dell’Agenzia delle entrate- Riscossione siglato il 28 marzo 2018, l’erogazione del “contributo welfare” ai figli dei dipendenti che hanno, al momento della suddetta erogazione, lo status di figlio “a carico”.

Tale contributo, quantificato secondo gli stessi valori ponderali utilizzati per lo scorso anno e tenendo conto delle istanze pervenute nei termini indicati, verrà così attribuito:

  • per figli a carico rientranti nella fascia di età 0-5 spetteranno euro 165,00;
  • per figli a carico rientranti nella fascia di età 6-10 spetteranno euro 77,00;
  • per figli a carico rientranti nella fascia di età 11-13 spetteranno euro 118,00;
  • per figli a carico rientranti nella fascia di età 14-18 spetteranno euro 177,00;
  • per figli a carico rientranti nella fascia di età 19-25 spetteranno euro 295,00.

Gli importi così determinati verranno corrisposti con le retribuzioni del mese di ottobre applicando le agevolazioni fiscali previste dalla vigente normativa (TUIR art. 51, comma 2, lett. F bis), ove le causali di attribuzione dello stesso rientrino in tali previsioni.

Per le nuove nascite che dovessero verificarsi successivamente alla data di erogazione le Parti si incontreranno per una verifica e per l’eventuale pagamento del contributo spettante.

Cordiali saluti.

 

FABI          FIRST/CISL          FISAC/CGIL          UILCA

 

Scarica il Volantino

Scarica l’Accordo Welfare 24 settembre2019




AdER: parte la sperimentazione dello smart working

In data 23 settembre si è tenuto l’incontro conclusivo per consentire l’avvio della sperimentazione dello smart working in Agenzia delle entrate – Riscossione, come previsto dall’accordo sottoscritto il 15 maggio 2019. A fronte di una platea di 150 colleghi destinatari della suddetta sperimentazione (50 appartenenti alle Strutture Centrali, 100 appartenenti alle Strutture Reti Territoriali), sono state complessivamente presentate 396 istanze così suddivise:

  • 164 sulle sedi centrali, di cui 5 senza requisiti; quindi valide 159 su un bacino di potenziali 752 (21%);
  • 232 sulle strutture di rete, di cui 7 senza requisiti e 18 non approvate dai responsabili; quindi 225 valide su un bacino di potenziali 3937 (6%).

Le 150 istanze ammesse alla fase di sperimentazione sono così suddivise:

per criteri di priorità:

  • 10,7% lavoratrici/lavoratori con figli con disabilità ai sensi della legge 104/92, art.3 c.3;
  • 16,6% lavoratrici nei tre anni successivi alla conclusione del periodo di congedo di maternità;
  • 0,7% lavoratrici in stato di gravidanza;
  • 4% disabili ai sensi della legge 104/92 art.3 c.3;
  • 68% maggiore distanza residenza/domicilio – sede di lavoro.

per inquadramento:

  • 79% 3AP;
  • 17% QD1/2;
  • 3% QD3/4;
  • 1% 2AP.

Nei prossimi giorni l’azienda contatterà i 150 colleghi interessati al fine della sottoscrizione dell’accordo individuale, il cui format è stato concordato in occasione dell’intesa del 15 maggio 2019; in tale accordo saranno definiti il luogo, il giorno della settimana e la decorrenza della prestazione in modalità smart. Saranno in seguito forniti i pc portatili necessari per lo svolgimento di quest’attività.

L’Ente ha inoltre confermato che procederà al monitoraggio della prestazione lavorativa e delle modalità di realizzazione della stessa, anche al fine della valutazione di questa fase sperimentale.

Esprimiamo soddisfazione per l’avvio della fase sperimentale di un istituto, come quello del “lavoro agile”, fortemente voluto dalle scriventi OO.SS. in fase di rinnovo del contratto nazionale ed auspichiamo che possa divenire strutturale e coinvolgere un maggior numero di colleghi.

 

Roma, 23 settembre 2019

Le Segreterie Nazionali

 

 

Leggi anche:

ADER: accordo su Smart Working




Agenzia delle Entrate-Riscossione: piano incentivante 2019

In data odierna la delegazione aziendale ha presentato alle Segreterie Sindacali il sistema incentivante per il corrente anno. Gli obiettivi generali, come sempre scelti unilateralmente dall’ente, sono così suddivisi:

  • area strategica della riscossione, che vale il 40% del premio.

Viene riconosciuto il 100% del valore premio al raggiungimento pieno dell’obiettivo (riscossione ordinaria + quota derivante dalle definizioni agevolate); in difetto viene riconosciuto il 70% al raggiungimento del 90% dell’obiettivo della riscossione ordinaria.

  • area strategica dell’efficienza, che vale il 20% del valore premio.

L’obiettivo si raggiunge se il costo di ogni 100,00€ di riscossione risulta inferiore a 12,00€.

  • area strategica dei servizi, che si compone di due voci, ciascuna incidente per il 20% del valore premio (sviluppo di canali diversi della riscossione e delle prenotazioni attraverso applicativi).

Gli importi saranno determinati ed erogati tenendo conto anche degli obiettivi assegnati alle diverse strutture (centrali e regionali). Gli elementi che saranno valutati sono:

  • volume di riscossione ordinaria;
  • contenzioso della riscossione;
  • soddisfazione dei contribuenti rispetto a: servizi web agli intermediari e servizi web ai cittadini.

Restano invariate le fasce di valore, i criteri per l’erogazione ed i tempi di erogazione dei premi.

Al termine dell’incontro, è stato chiesto e concordato di realizzare a breve una riunione della Commissione Tecnica Welfare per definire gli importi degli assegni da erogarsi con la mensilità di ottobre.

A fronte di diverse segnalazioni è stata inoltre chiesta la definizione a breve di una data per la riunione dell’Osservatorio paritetico sulla polizza sanitaria. A breve l’indicazione della compagnia che si è aggiudicata la gara di appalto per la gestione del servizio.

 

Roma, 12 settembre 2019

 

Le Segreterie Nazionali

Allegati




Come verrà calcolata la mia pensione?

Pubblichiamo un piccolo manuale redatto dalla Segreteria Nazionale del Settore Riscossione, utile per chiarire molti dubbi che accompagnano i lavoratori vicini alla pensione.

Manuale “Il calcolo della pensione”

 

Per ulteriori approfondimenti si rimanda alla Guida Fisac “La previdenza generale”