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Generali: non si può essere puniti per non aver raggiunto obiettivi

*Comunicato Stampa*
Generali Italia Spa soccombente a Taranto sullo scarso rendimento del lavoratore.


La Fisac Cgil Puglia e il Coordinamento regionale  Generali Fisac Cgil Puglia  esprimono soddisfazione per la pronuncia del Tribunale di Taranto che ha dichiarato l’illegittimità della sanzione disciplinare di biasimo scritto irrogata ad un lavoratore di Generali Italia Spa per scarso rendimento.

Si tratta di una sentenza  che finalmente interviene nel merito e che oltre a ribadire  che il codice disciplinare va pubblicato secondo i modi e le forme previste dall’ art. 7 dello Statuto dei Lavoratori (non essendo sufficiente l’affissione nei locali della sede legale della società e la pubblicazione sul portale dell’intranet aziendale), sancisce un principio importantissimo anche nel merito e con riferimento al “contenuto del dovere di diligenza” del lavoratore stabilendo che “il mancato raggiungimento di un risultato prefissato non costituisce di per sé inadempimento” e che “la condotta del lavoratore va valutata complessivamente e per un apprezzabile periodo di tempo”.

Si tratta di una pronuncia che scrive una nuova pagina nella storia dei Lavoratori e delle Lavoratrici non solo di Generali, ma di tutto il settore (assicurativo e bancario) perché da oggi in poi le aziende dovranno sapere che “il raggiungimento di determinate soglie di produzione fissate dalla società in modo assolutamente discrezionale senza tener conto delle differenze esistenti tra i diversi contesti socio-economici del territorio e valorizzando solamente determinate tipologie di premi, peraltro computati in misura diversa a seconda della redditività per l’azienda, non può essere considerato unico elemento di valutazione della condotta del dipendente…” una bella conquista per un settore nell’ambito del quale si discute da anni sull’attuazione di indebite pressioni commerciali per il raggiungimento di obiettivi che poco hanno a che fare con l’attenzione verso i clienti e il rispetto della dignità e della professionalità delle Lavoratrici e dei Lavoratori.

Fisac Cgil Puglia
Coordinamento regionale Generali Fisac Cgil Puglia

 




CCNL ANIA: le tabelle degli aumenti

– Amministrativi: 

Livelli 1 – 6

– Funzionari:

Livello 7

– Produttori 

– 3° Elemento Produttori

– Call Center

– Aisa – pdf

 

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Raggiunta l’intesa per il rinnovo del CCNL ANIA




Le pressioni commerciali spiegate semplici

Breve video tratto dall’ntervista del Segretario Provinciale Fisac L’Aquila rilasciata a Laquilablog.it.

 

Il servizio completo è disponibile a questo link

Banche, fuggi fuggi dai Comuni della provincia dell’Aquila (laquilablog.it)




Raggiunta l’intesa per il rinnovo del CCNL ANIA

3 - Fisac Cgil

È stata sottoscritta nella notte del 15 novembre u.s, a Milano, l’ipotesi di Accordo per il rinnovo del Contratto Nazionale di lavoro del Settore Assicurativo tra le scriventi Segreterie Nazionali ed Ania.


Il nuovo Contratto avrà vigenza 16 Novembre 2022 – 31 Dicembre 2024 ed interesserà una platea di circa 47 mila dipendenti.

La trattativa, iniziata ad Aprile 2022 con la presentazione della piattaforma sindacale, è stata complessa, intensa, a tratti tesa soprattutto sulle proposte Ania relativamente al tema degli Inquadramenti, all’ipotesi dell’introduzione del principio di obbligatorietà per il fondo di solidarietà di Settore, all’ipotesi di introdurre una sorta di Contratto di serie B in cui collocare le Società di Assistenza, Contact Center, Società Strumentali, Start Up e per le proposte economiche.

A seguito di un chiarimento politico delle scorse settimane, che ha sempre visto il quadro unitario compatto, il tavolo negoziale è ripartito con l’approccio costruttivo giusto e con la centralità dei temi posti dalla piattaforma sindacale.

E’ in questo quadro che si è raggiunta un’ipotesi d’intesa avanzata particolarmente importante in una fase storica così difficile e incerta.

E’ IMPORTANTE

SUL PIANO ECONOMICO

porterà nelle tasche delle lavoratrici e lavoratori, nell’arco della vigenza contrattuale 2023-2024, 205 euro di aumento tabellare (in piattaforma si chiedeva aumento di 210 euro) per un 4°livello 7° classe da riparametrare così distribuiti:

  • 50% a Gennaio 2023
  • 25% a Gennaio 2024
  • 25% a Dicembre 2024

Data la situazione straordinaria che stiamo vivendo è stata anche prevista una “clausola di verifica” sull’andamento economico generale e sugli scostamenti inflattivi tra le Segreterie Nazionali ed Ania a fine 2023.

All’aumento si aggiunge anche una Una Tantum di 2.000 euro da riparametrare per livello/anzianità, comprensiva degli arretrati 2020-2021-2022 (il CCNL ANIA era scaduto il 31/12/2019) di cui welfare pari a 600 euro. 1.000 euro entreranno nelle tasche delle lavoratrici e lavoratori già a dicembre, mentre i restanti 400 euro saranno erogati a marzo 2023 cosi come i 600 euro welfare sempre a marzo 2023.

SUL PIANO DELL’AREA CONTRATTUALE

Viene sancito:

  • il CCNL ANIA come contratto di riferimento per l’intera filiera assicurativa in una logica inclusiva;
  • la costituzione di una Commissione paritetica che nel corso del 2023 avrà il compito di individuare tutte quelle Società strumentali di proprietà dei Gruppi Assicurativi che contribuiscono al business Assicurativo, per avviare un loro percorso nell’Alveo del CCNL Ania, e che oggi sono disciplinate da altri Contratti Nazionali;
  • l’impegno delle Parti, alla luce dei mutati scenari competitivi con l’ingresso di nuovi Operatori che alterano l’equilibrio competitivo anche attraverso il dumping contrattuale, ad intervenire presso i Regolatori Nazionali ed Europei per richiedere un forte intervento all’insegna del principio:” stessa attività, stessi rischi, stesse regole”.

SUL PIANO DELL’ATTENZIONE AI SOGGETTI PIÙ DEBOLI DELLA FILIERA

  • si rafforza l’allegato 6 a/ter sull’Appalto assicurativo, impegnando Ania e Gruppi Assicurativi verso gli Agenti, con l’obiettivo di contrastare la piaga del Contratto Pirata (firmato con sindacati di comodo che nulla hanno a che fare con il Settore Assicurativo), che ha peggiorato pesantemente le condizioni normative ed economiche delle lavoratrici e lavoratori dell’Appalto Assicurativo;
  • il riconoscimento del ruolo di Agenti negoziali delle OO.SS firmatarie del CCNL ANIA anche per le lavoratrici e lavoratori a Partita Iva (vedi Produttori);
  • salvaguardata l’attuale collocazione dei Contact Center nel CCNL ANIA respingendo il tentativo dell’Associazione di collocarli in una sorta di Contratto di serie B insieme alle Società di Assistenza, Società strumentali, Start Up. Particolare attenzione è stata posta alle difficoltà che vivono le Compagnie Dirette di Vendita (vedi il recente caso Verti);
  • Introduzione di una “clausola sociale” sugli appalti che impegna le Imprese Assicurative alla tutela contrattuale, salute e sicurezza, occupazione delle lavoratrici e lavoratori che lavorando nelle Società di Appalto.

SUL PIANO DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA/DIGITALIZZAZIONE

  • si prevede la Contrattazione d’anticipo per poter affrontare e governare preventivamente le eventuali complessive ricadute sulle lavoratrici e lavoratori a seguito dell’introduzione di nuove tecnologie che comportano nuovi modelli organizzativi;
  • Formazione permanente intesa come diritto soggettivo di ciascuna lavoratrice e lavoratore;
  • si allega il protocollo nazionale in materia di lavoro agile sottoscritto nel 2021.

SUL PIANO DEI DIRITTI SOCIALI E CIVILI

– rafforzate le politiche di genere;
– rafforzate le politiche sulle diversity;
– rafforzate le politiche sulle disabilità;
– rafforzato il tema della genitorialità;
– introdotta la banca del tempo;
– difese le attuali previsioni del comporto di malattia rispetto al tentativo di Ania di apporre delle modifiche;
– il certificato di malattia passa da due giorni a un giorno in ottemperanza alla normativa vigente ma respinta la richiesta di Ania di giustificare anche solo un giorno di malattia se attaccato a giorni festivi o comunque non lavorativi;
– Mantenute le attuali previsioni dell’art. 62 sui trasferimenti respingendo la proposta Ania di innalzare età ed anzianità relativamente al consenso vincolante del lavoratore in caso di trasferimenti;
– sulla salute e sicurezza introdotto il nuovo articolo sullo stress da lavoro correlato.

SUL TEMA INQUADRAMENTI

– si è convenuto di costituire una commissione di lavoro relativamente a una strutturale e organica riforma del sistema degli inquadramenti alla luce dei profondi cambiamenti nell’organizzazione del lavoro. In questa vigenza contrattuale la struttura degli inquadramenti rimane così com’è con la sola previsione della fungibilità, che peraltro è già una realtà in atto, delle mansioni tra i livelli contigui del 5 e 6.

SUL FONDO DI SOLIDARIETÀ (ALLEGATO 10)

– alla luce delle nuove normative sull’adeguamento dei Fondi di Settore da recepire entro il 31/12/2022, il Fondo di Solidarietà del Settore Assicurativo è stato rafforzato e reso più inclusivo creando una sezione emergenziale per integrare la Naspi in caso di perdita dell’occupazione e utilizzando il patrimonio della parte ordinaria del Fondo per nuove casistiche (es. riscatto laurea), fermo restando la necessità di sottoporre le modifiche al Ministero competente. Inoltre è stata rafforzata la parte straordinaria sempre in ottica di salvaguardia occupazionale in caso di permanenza delle eccedenze, fermo restando la volontarietà avendo respinto la proposta Ania di introdurre l’obbligatorietà.

SUI CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO/SOMMINISTRAZIONE (ALLEGATO 18)

– rispetto ad adeguamenti normativi sulle causali è stato sancito che nel settore assicurativo la forma di contratto principale è il contratto a tempo indeterminato.

SULLE LIQUIDAZIONI COATTE AMMINISTRATIVE (LCA – ALLEGATO 17)

– rafforzata la salvaguardia occupazionale dei lavoratori coinvolti della Progress e Faro.

– SOCIETÀ DI ASSISTENZA (EX-AISA)
– a seguito previsioni dello scorso ccnl del 2017, introduzione nel ccnl ania di sezione specifica delle società di assistenza
– la percentuale di incremento economico del ccnl ania viene riparametrata nelle tabelle economiche delle soci età di assistenza
– in vigenza contrattuale si avvierà, fermo restando le specificità, percorso graduale di armonizzazione con il ccnl ania.

 

In conclusione, le scriventi Segreterie Nazionali esprimono soddisfazione per il risultato ottenuto perché si tratta di un’Intesa coerente con gli obiettivi e spirito della piattaforma sindacale e con una forte impronta sociale, innovativa ed economica che arriva in un momento in cui è necessario il recupero del potere di acquisto dei salari per le lavoratrici e lavoratori, considerata la congiuntura economica che ha fortemente inciso sulle famiglie.

Va sottolineato il grande valore dell’unità sindacale, che ha caratterizzato tutta la trattativa consentendo di raggiungere un risultato importante nell’interesse generale delle lavoratrici, lavoratori e dell’intero Sistema, nel quadro di un sistema di Relazioni Sindacali che si conferma avanzato.

Ora la parola passerà agli Organismi interni sindacali e alle lavoratrici e lavoratori con la convocazione delle Assemblee per l’approvazione dell’ipotesi d’Intesa.

 

Le Segreterie Nazionali
FISAC CGIL – FIRST CISL – FNA – SNFIA – UILCA

 

Roma, 17 Novembre 2022


ALLEGATI:




ANIA, firmato il rinnovo del CCNL e il fondo di solidarietà

Pubblichiamo i documenti siglati nella nottata in attesa del comunicato unitario.


Assicurazioni, aumento di 205 euro e una tantum di 2.000 euro per i 47mila dipendenti

 

Per i 47mila dipendenti italiani delle compagnie di assicurazione arriva un aumento di 205 euro, dopo che Ania e i sindacati (Fisac, First Cisl, Uilca, Fna e Snfia) hanno raggiunto l’ipotesi di accordo per il rinnovo del contratto che era scaduto nel 2019. Ai lavoratori arriverà anche una una tantum di 2.000 euro tra arretrati 2020, 2021, 2022. Dell’importo complessivo 1.400 euro saranno corrisposti in denaro, mentre 600 in welfare. Mille euro arriveranno subito ai lavoratori.

La trattativa iniziata un anno fa dopo la presentazione della piattaforma dei sindacati che chiedevano un aumento di 210 euro e il rafforzamento dell’area contrattuale, da settembre in poi è andata avanti in mezzo a qualche tensione tra le parti, soprattutto per lo scoglio della riforma degli inquadramenti, dell’ipotesi di obbligatorietà per il fondo di solidarietà di settore e per la richiesta economica. Dopo il chiarimento politico delle scorse settimane il negoziato, che ha sempre visto il fronte sindacale compatto, si è ricomposto fino a trovare un equilibrio che ha previsto una revisione del sistema classificatorio, fermo ormai da troppi anni, ma anche un aumento che è coerente con il livello dell’inflazione e tiene conto del lungo periodo di vacanza contrattuale.

Sul tema dell’innovazione è stato costituito l’Osservatorio nazionale sulla digitalizzazione e l’innovazione tecnologica, strumento di contrattazione che consentirà di anticipare e gestire le evoluzioni tecnologiche e le loro ricadute. È stato rivisto anche il Fondo di solidarietà per renderlo uno strumento più in linea con le attuali esigenze di riorganizzazione delle compagnie.

Sull’area contrattuale, infine, le parti hanno condiviso un rafforzamento in una logica inclusiva e con attenzione verso i soggetti deboli. Rafforzate anche le politiche di genere, di diversity, sulla disabilità e sui congedi parentali.

Fonte: Il Sole 24 Ore

 

ALLEGATI:




La trattativa per il rinnovo del CCNL ANIA entra nel vivo

3 - Fisac Cgil

A seguito dell’importante chiarimento politico del 20 e 21 ottobre u.s., il 3 novembre si è svolto il previsto incontro tra le OO.SS. ed ANIA per il rinnovo del Contratto nazionale.

Sono stati affrontati i seguenti temi:

  • Area Contrattuale
  • Diritti Sociali e Civili
  • Contratti Tempo determinato / Somministrazione a tempo determinato
  • Innovazione tecnologica / Digitalizzazione
  • LCA
  • Agibilità Sindacali

L’incontro si è svolto con un approccio complessivamente costruttivo.

Rispetto alle posizioni espresse da ANIA, le OO.SS. hanno proposto, coerentemente con la piattaforma, modifiche sostanziali che in larga parte sono state accolte mentre, su altre proposte di modifica, ANIA si è riservata una ulteriore valutazione più complessiva anche in vista dei prossimi incontri previsti per il 14 e 15 novembre in cui verranno affrontati i temi nodali dell’economico, degli inquadramenti, del Fondo di Solidarietà e delle Società di Assistenza.

Le prossime due giornate di trattiva saranno certamente decisive per il rinnovo del CCNL ANIA, pertanto, le Segreterie Nazionali esprimono il forte auspicio che si creino le condizioni per un avvicinamento delle parti tale da consentire una soluzione positiva della trattativa.

Roma, 4 novembre 2022

 

First-Cisl  Fisac-Cgil  Fna  Snfia  Uilca




Rinnovo CCNL ANIA, la trattativa prosegue

3 - Fisac Cgil

Nelle date 20 e 21 ottobre u.s., le scriventi Segreterie Nazionali si sono incontrate a Milano con la delegazione ANIA per proseguire la trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale Assicurativo.

Nei precedenti incontri del 19/20 settembre u.s e 3/4 ottobre u.s Ania aveva presentato bozze di testi sui vari temi del confronto che avevano prodotto una dura replica del Sindacato perché giudicati, in larga parte, non accettabili e negoziabili rispetto allo spirito e i contenuti della piattaforma sindacale e poco coerenti con l’andamento della discussione che aveva caratterizzato tutta la prima fase del confronto a seguito presentazione piattaforma sindacale a fine Aprile u.s.

In questo quadro si è pertanto reso necessario un chiarimento politico tra Segreterie Nazionali ed Ania per verificare la reale disponibilità dell’Associazione a rimettere al centro la piattaforma sindacale cogliendone lo spirito e gli obiettivi e per effettuare un concreto sforzo reciproco utile ad uno sviluppo rapido e positivo della trattativa.

Il confronto è stato intenso, a tratti molto duro, ma alla fine ha prodotto chiarimenti fondamentali per lo sviluppo della trattativa:

1. Sono USCITE DEFINITIVAMENTE dal tavolo di trattativa alcune richieste forti avanzate da Ania:

– L’introduzione del “principio di obbligatorietà” nel Fondo di solidarietà di Settore; – Il tema del Comporto di Malattia;

– La creazione di un Contratto ad hoc “di serie B” in cui inserire le Società di Assistenza, i Contact Center, le Società strumentali, le Start up.

2. sono stati invece rimessi al centro del confronto i temi cardine della piattaforma sindacale (Area Contrattuale, Produttori, Innovazione tecnologica/digitalizzazione, Diritti Sociali e Civili, Lca).

3. Sul Fondo di Solidarietà le Segreterie Nazionali hanno confermato disponibilità a lavorare a un suo adeguamento/rafforzamento nell’interesse generale del Sistema (anche come da previsioni della legge di bilancio 2021 che impone adeguamenti normativi ai Fondi di Settore entro il 31/12/2022).

4. Sul delicato e complesso tema Inquadramenti, persistono distanze negoziali che non consentono ancora di trovare un punto di equilibrio sostenibile; cosi come persistono distanze sulle Società di Assistenza (ex-Aisa) e sul tema dell’innalzamento dell’età relativamente alla possibilità di trasferimenti. Sembra invece di poter trovare un punto di equilibrio sui temi del certificato di malattia e Tutele sindacali.

5. Sul tema Economico le Segreterie Nazionali hanno ribadito la richiesta di piattaforma con l’ulteriore obiettivo del raggiungimento di risultati significativi e coerenti con il difficile contesto generale che stiamo vivendo a partire dal caro bollette/energia.

Su questi presupposti condivisi sono state pertanto individuati tre giornate di incontri tra Segreterie Nazionali ed Ania, il 3 novembre a Roma e il 14 e 15 novembre a Milano.

In un contesto Internazionale e di Paese come quello che stiamo vivendo, dove prioritario é il rinnovo dei CCNL dei vari settori merceologici, l’obiettivo delle scriventi Segreterie Nazionali rimane quello di procedere rapidamente ad un rinnovo del CCNL ANIA che risponda alle aspettative delle Lavoratrici e Lavoratori.

Vi terremo costantemente aggiornati.

 

Le Segreterie Nazionali
First-Cisl Fisac-Cgil Fna Snfia Uilca




Rinnovo CCNL ANIA, siamo a un punto di svolta?

3 - Fisac Cgil

 

Rinnovo CCNL ANIA, siamo a un punto di svolta?

 

In data 3 e 4 ottobre u.s, le scriventi Segreterie Nazionali si sono incontrate, a Milano, con la delegazione ANIA per proseguire la trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale Assicurativo.

Sono stati esaminati gli istituti relativi all’Area Contrattuale, all’Inquadramento, alla regolamentazione in materia di Contratti a Tempo Determinato, alle Aziende poste in Liquidazione Coatta Amministrativa, all’Accordo in tema di Tutele Sindacali, alle Società di Assistenza e all’intervento per l’applicazione del giusto Contratto Nazionale nelle Agenzie di Assicurazione.

Nel corso dell’incontro l’illustrazione delle richieste da parte di Ania ha evidenziato forti distanze delle Parti che allo stato non consentivano di avviare una fase di mediazione sostenibile delle diverse posizioni.

Le Segreterie Nazionali scriventi hanno confermato di essere disponibili a discutere le nuove esigenze delle Compagnie, conseguenti alla mutata situazione generale economico/sociale, in un’ottica di rafforzamento del CCNL ANIA, che deve essere il contratto di riferimento dell’intera filiera assicurativa, senza stravolgere l’impostazione contrattuale che ha garantito lo sviluppo e l’ammodernamento delle Compagnie, in una logica di soluzioni condivise e di tutela occupazionale.

Le richieste di flessibilità, avanzate dall’Ania, sono risultate eccessive e vanno al di là delle disponibilità delle Organizzazioni Sindacali.

La stabilità del Settore e la gestione del cambiamento richiedono una visione condivisa e pratiche in linea con la cultura del comparto e richiedono un avvicinamento delle reciproche posizioni.

Al termine delle due giornate, dopo una dura replica del Sindacato sulle bozze dei testi consegnati, si è avviato un chiarimento politico tra Segreterie Nazionali ed Ania per verificare la reale disponibilità di Ania a cogliere lo spirito e gli obiettivi della piattaforma sindacale e per effettuare un concreto sforzo reciproco utile ad uno sviluppo rapido e positivo della trattativa.

In questo quadro sono stati pertanto individuati due giorni di incontri tra Segreterie Nazionali ed Ania, il 20 e 21 ottobre prossimi a Milano.

Vi terremo costantemente aggiornati.

 

Le Segreterie Nazionali
FISAC CGIL – FIRST CISL – FNA – SNFIA – UILCA

 

Roma, 5 Ottobre 2022




Integrazione di Cattolica in Generali: comunicato dei Coordinamenti Nazionali

3 - Fisac Cgil

Nella mattinata di oggi, 29 settembre 2022, l’azienda ha informato le organizzazioni sindacali (OO.SS.) della decisione di imprimere un’accelerazione al processo di integrazione di Cattolica.

Il Gruppo ha definito di semplificare le strutture ed anticipare le sinergie industriali fondendo a fine anno Cattolica Services (CS) in Generali Business Solutions (GBS), mentre Cattolica confluirà – con una tempistica ad oggi non nota e legata agli iter societari ed autorizzativi – in Generali Italia (GI), la compagnia del Gruppo dedicata al canale agenziale.
Cattolica diventerà una divisione di GI e manterrà il brand, così come verrà mantenuto il polo di Verona.

Le colleghe ed i colleghi manterranno l’attuale sede di lavoro e le proprie mansioni, ma verrà impressa un’accelerazione alle integrazioni operative nelle funzioni di GI, attraverso l’istituto del distacco.

Il personale addetto ai sinistri, oggi in CS, confluiranno in GBS, ma verranno distaccati in GI dove, nel modello di Gruppo, risiede la liquidazione danni.

Nessun elemento di novità al momento, invece, per le altre compagnie e società che compongono oggi l’ex Gruppo Cattolica; l’azienda ha riferito solo di riflessioni organizzative in corso e valutazioni per rendere TUA Assicurazioni e le joint venture bancassicurative più autonome dal punto di vista funzionale.

A breve inizieranno le procedure di confronto previste dalla legge e dal contratto per la prima operazione: CS in GBS; l’azienda si è già dichiarata disponibile, nel solco delle consolidate relazioni industriali di Gruppo, a fornire tutte le informazioni di dettaglio che permettano alle OO.SS. di poter valutare i riflessi sulle lavoratrici e sui lavoratori.

Il sindacato ha richiamato la necessità di confrontarsi da subito sulla reinternalizzazione di attività ad oggi affidate da CS a soggetti esterni al Gruppo, quale elemento – ulteriore rispetto al fondo di solidarietà – per garantire l’occupabilità e il rispetto delle professionalità, come definito negli accordi sulle tutele occupazionali.

 

FIRST CISL FISAC CGIL FNA SNFIA UILCA
Coordinamenti nazionali
Gruppo Cattolica e Gruppo Generali




ISRF Lab: Bilanci Assicurazioni 2021

Nel 2021 i premi complessivi del portafoglio italiano ed estero, diretto e indiretto, al lordo della riassicurazione, sono aumentati del 4,7%, compensando la diminuzione di circa il 4% registrata l’anno precedente, fortemente condizionato dagli effetti negativi della pandemia.

La crescita del 2021 è dovuta all’incremento dei premi nel comparto vita (+4,6%, -4,5% nel 2020) e in quello danni (+5,0%, -1,6% nel 2020).

Nei rami vita il risultato del conto tecnico è stato positivo (+4,0 miliardi), in aumento rispetto a quanto realizzato a fine 2020 (+3,4 miliardi); l’incidenza di tale risultato sui premi è passata dal 3,3% nel 2020 al 3,8% nel 2021.
Anche nei rami danni il risultato del conto tecnico è stato positivo per 3,1 miliardi (+4,3 nel 2020); l’incidenza sui premi è passata dal 13,7% nel 2020 al 9,7% nel 2021.

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