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Firmata l’ipotesi di rinnovo CIA di Reale Mutua, Reale Immobili e Reale Ites

3 - Fisac Cgil

Nella tarda serata di ieri abbiamo raggiunto l’intesa in merito all’ipotesi di rinnovo dei CIA di Reale Mutua, Reale Immobili e Reale ITES.

Di seguito un riepilogo dei principali elementi in esso contenuti.

ORARIO/FERIE/PERMESSI

  • orario flessibile:
  • contrariamente a quanto adesso applicato verrà riconosciuto il buono pasto in tutti i casi di rientro pomeridiano;
  • eliminazione del recupero minimo di 15 minuti sostituito dal recupero degli effettivi minuti di ritardo.
  • norme derivanti dall’Accordo sugli esodi:
  • vengono riproposti gli istituti della sospensione volontaria dell’attività (20 gg all’anno), l’aggiunta della tipologia di part-time a 32 ore, la richiesta di part-time senza motivazione (3% della popolazione) e l’orario personalizzato senza motivazione (buone prassi) con una percentuale massima del 3% fino al prossimo rinnovo contrattuale.
  • buone prassi:
  • è stata elevata la percentuale dei lavoratori aventi la facoltà di richiedere la riduzione dell’orario dall’attuale 30% al 40%;
  • ferie:
  • sarà possibile il frazionamento di 5 giornate di ferie a ore per le giornate in presenza.

POLIZZA MALATTIE

  • aumento del massimale per anno assicurativo/nucleo familiare di € 50.000 (per un totale di € 150.000);
  • aumento dei massimali per prestazioni sanitarie domiciliari ed ambulatoriali di € 400 (per un totale di € 7.000 per anno/nucleo familiare);
  • introduzione di un massimale ulteriore di € 1.000 per protesi acustiche e ortopediche;
  • il check up per gli over 50 è ora possibile effettuarlo annualmente; è stato, inoltre, accettato l’inserimento nel checkup dell’ecografia mammaria;
  • per i funzionari sono state accolte le richieste di aumento per il trasporto in ambulanza a € 2.000, eliambulanza ad € 8.000 e l’aumento del limite di età per gli occhiali ai figli.
  • equiparazione del day-surgery all’intervento chirurgico ambulatoriale ai fini della copertura delle spese relative sostenute nei 90 giorni antecedenti e nei 120 giorni successivi all’intervento;
  • non sarà più necessario fornire la cartella clinica da parte dei familiari, analogamente a quanto già avviene per i dipendenti;
  • lenti a contatto: in caso di variazione del visus e in alternativa agli occhiali, rimborso di € 200 (€ 250 per i funzionari) ripetibile anche per l’anno successivo a quello di variazione del visus;
  • in caso di utilizzo della rete convenzionata (Salmoiraghi, Ottica Amica, ecc) una riduzione dello scoperto del 10% sull’acquisto delle lenti e la prestazione in forma diretta;
  • dentarie aumento del massimale di € 100 al primo familiare, di € 150 per il secondo e per i successivi familiari; in caso di utilizzo delle strutture in convenzione, aumento del massimale di € 500.

MUTUO CASA

  • aumentato il valore massimo ottenibile del mutuo a € 175.000, elevabile a € 190.000 nel caso di acquisto di immobile in classe energetica A;
  • estensione del finanziamento al box pertinenziale se acquistato contestualmente all’abitazione;
  • disponibilità a concedere un mutuo trentennale ai dipendenti con età inferiore ai 35 anni, purché l’alloggio sia in classe energetica A, e venticinquennale per i dipendenti con età inferiore ai 40 anni senza vincolo di classe energetica;
  • tolta l’esclusione per ottenere il mutuo per coloro che erano in possesso di proprietà immobiliari con valore superiore a € 90.000;
  • per i Funzionari elevato lo stanziamento annuo a € 1.500.000.

 ALLOGGI IN LOCAZIONE

  • aumento degli alloggi destinati ai dipendenti di 3 nuove unità (108 in totale);
  • attivazione di una bacheca elettronica dedicata alla visualizzazione delle fotografie e delle planimetrie degli alloggi disponibili; tale bacheca sarà visibile sulla piattaforma Really;
  • disponibilità di alloggi equivalenti in caso di cessione dell’alloggio precedentemente occupato;
  • le locazioni in corso e gli eventuali successivi rinnovi non subiranno alcuna variazione dalla data di entrata in vigore del nuovo CIA;
  • i criteri di calcolo per i nuovi canoni di affitto per le colleghe e i colleghi che faranno richiesta di un alloggio non si baseranno più sul vecchio “equo canone”. Per ragioni di semplicità e trasparenza, il nuovo parametro di calcolo si baserà sul “canone concordato”, frutto della mediazione tra Comuni, sindacati degli inquilini e associazione dei proprietari, pubblicato sui siti dei Comuni stessi. Il canone concordato prevede un range di valore per mq definito da un minimo e da un massimo. Le nuove condizioni del CIA stabiliscono uno sconto sul valore minimo del canone concordato, modulato in modo tale da rendere equivalenti i canoni calcolati col vecchio e col nuovo metodo;
  • è stato messo un tetto massimo all’indicizzazione del canone di affitto pari all’1.5%;

FONDO PENSIONE E GARANZIE ACCESSORIE

  • è stata accolta integralmente la nostra richiesta di aumentare il contributo datoriale al Fondo Pensione dello 0,5%, che passa così al 9% per i dipendenti “ex pensione reale” e al 6% per gli altri;
  • integralmente accettati gli adeguamenti dei massimali della polizza Caso Morte.

Aumentata l’INDENNITA’ PER SERVIZIO IN LOCALI SOTTERRANEI a € 1.000 annui.

DIFESA DELLA SALUTE

  • è stato confermato l’impegno ad effettuare, così come previsto dal D.Lgs. 81/2008, la valutazione dello stress da lavoro correlato come delineato nella nostra richiesta, con particolare riguardo ai rischi psico-sociali del tecnostress e alle violenze e molestie sui luoghi di lavoro;
  • anche per quanto riguarda il mobbing è stata condivisa la necessità di costruire azioni concrete sul piano formativo e preventivo.

PARI OPPORTUNITA’

  • recepiti gli impegni previsti dal documento firmato da ANIA e OO.SS. nel 2019 in tema di violenze di genere sui luoghi di lavoro e quelli per contrastare le disparità di trattamento;
  • per entrambe le tematiche viene previsto un incontro annuale tra le Parti, esteso agli organismi paritetici interessati, per valutare i progressi registrati;
  • verrà prestata particolare attenzione al gender-pay-gap e alla prevenzione delle molestie di genere, anche in collaborazione con gli RLS.

MOBILITA’ SOSTENIBILE

  • accolta la nostra istanza ad elevare al 50% il rimborso dell’abbonamento annuale ai mezzi pubblici;
  • disponibilità ad esplorare ulteriori soluzioni innovative, in aggiunta a quelle già esistenti, volte ad incentivare la mobilità sostenibile, con particolare attenzione alle modalità orientate al benessere delle persone (bike e walking to work);
  • istituito uno stanziamento annuo di € 30.000 per l’acquisto di automobili e motoveicoli elettrici e auto plug-in a cui possono accedere i funzionari, con un limite di € 300 richiedibile una sola volta per la vigenza contrattuale.

TRATTAMENTO IN TRASFERTA

  • la diaria senza pernottamento passerà da € 28 ad € 30 e per quanto riguarda il pernottamento l’indennità passa da € 50 ad € 52;
  • In caso di attività svolta all’esterno della Sede, che comporti ritardo in entrata o anticipo di uscita per motivi di servizio, l’orario di entrata al mattino e quello di uscita alla sera si considerano convenzionalmente coincidenti rispettivamente con l’inizio della flessibilità in entrata e con il termine della flessibilità in uscita;
  • per permessi di servizio che comportino assenza per l’intera giornata, l’accredito decorre convenzionalmente dall’inizio della fascia flessibile del mattino e termina con la fine della fascia flessibile in uscita alla sera (l’intervallo si presume di 60 minuti).

POLIZZE DIPENDENTI

  • lo sconto per la polizza RC auto passa dal 56,25% al 61,5%, che corrisponde ad un aumento dello sconto superiore al 9%;
  • è stata riconosciuta la possibilità di stipulare Piani di Investimento Personali per i familiari a carico e per quelli presenti nello stato di famiglia.

LIVELLO VI QUADRO

  • è esteso l’utilizzo del prestito auto ai colleghi con inquadramento VI° LIV. Quadro;
  • al personale inquadrato VI° LIV. Quadro sono estese le condizioni della garanzia KASKO previste per i funzionari.

AUTO AZIENDALI

  • Car list: è stata presentata da parte aziendale una car list di 15 veicoli con diverse motorizzazioni, non solo plug-in, ma anche mild-hybrid, full-hybrid e, soprattutto, diesel, che permetterà ai colleghi una scelta più idonea alle proprie esigenze (di servizio e personali) e che consentirà la gestione del percorso di transizione ecologica con maggiore gradualità;
  • Installazione wallbox per la ricarica (auto aziendale): è stato concordato un contributo per l’installazione domestica di impianto di ricarica avente determinate caratteristiche, pari al 50% con il massimo di € 600 (l’installazione della wallbox prevede inoltre le agevolazioni fiscali previste dalla norma);
  • Rimborsi/consumi: premesso che i km effettuati in servizio devono essere rimborsati, per facilitare la gestione dei maggiori consumi di carburante (rispetto a quelli dichiarati dalle case automobilistiche) è stata ampliata la tolleranza chilometrica (dal 10% al 20%).
  • È raccomandato l’uso della carta carburante e, ove presente e ove possibile, un uso appropriato dell’autovettura ottimizzando l’utilizzo della parte elettrica.
  • Eventuali sforamenti della tolleranza che comporterebbero il blocco della carta per esaurimento del plafond dovranno essere valutati con le OO.SS.
  • Servizi e assistenza ai colleghi: l’Azienda ha comunicato la creazione di un servizio centralizzato per la gestione delle autovetture aziendali e delle segnalazioni da parte dei colleghi; tale modalità dovrebbe consentire una migliore gestione delle segnalazioni e delle varie problematiche e permetterà una redazione di report periodici che potranno essere oggetto di confronto con le OO.SS.

ECONOMICO

  • Aumento del PAP in cifra fissa pari a € 350 lordi per il IV livello/7 classe (€ 300 nel 2022 e € 50 nel 2023)
  • PAP variabile aumento di € 450 lordi (IV° LIV. 7 classe) dell’attuale tetto massimo previsto che passa così da € 1.800 a € 2.250;
  • Una Tantum importo per il III°, IV° e V° livello/7 classe pari € 1.390 lordi, cifra già riparametrata utilizzando una modalità che favorisce  i livelli contrattuali più bassi, ai quali spetterà l’importo corrispondente a quelli del V° livello/7 classe; per i restanti livelli la riparametrazione avverrà sulla base di € 1.250 (IV Livello/7 classe); tale cifra verrà erogata con la mensilità di Settembre;
  • Scadenza contrattuale 30/06/2024.

Il rinnovo di un Contratto Integrativo rappresenta un passo importante per le lavoratrici e i lavoratori e le Rappresentanze Sindacali.

Data l’attuale fase di preoccupante instabilità del quadro complessivo e a seguito del lungo periodo di emergenza sanitaria e conseguente crisi economica e finanziaria vissuta dal Paese, periodo dal quale purtroppo non siamo ancora usciti, l’accordo appena raggiunto riveste un significato davvero rilevante in tema di difesa dei diritti, delle retribuzioni e dell’acquisizione di nuove importanti garanzie e tutele.

C’è da essere soddisfatti e anche orgogliosi di essere riusciti a portare a casa miglioramenti su una molteplicità di contenuti, dal normativo all’ economico: un passo in avanti significativo in direzione di una maggiore serenità e fiducia per noi tutti. Ce n’era davvero bisogno!

Illustreremo i contenuti di cui sopra in ASSEMBLEA, lunedì prossimo, 18 luglio dalle ore 10 alle ore 12 sulla piattaforma TEAMS, incontro nel quale chiederemo  a tutte e tutti l’approvazione di tale ipotesi di accordo.

Alleghiamo copia dell’ipotesi di rinnovo sottoscritta.

Nei prossimi giorni invieremo il link per la partecipazione all’assemblea.

 

LE RAPPRESENTANZE SINDACALI AZIENDALI
(Reale Mutua Assicurazioni, Reale Immobili, Reale ITES)
FISAC/CGIL – FIRST/CISL – UILCA – FNA – SNFIA

 

Scarica l’ipotesi d’intesa




Rinnovo CCNL ANIA: prosegue il confronto

3 - Fisac Cgil

Nei giorni 12 e 13 Luglio 2022 Ania e le scriventi Segreterie Nazionali si sono incontrate a Milano per proseguire il confronto sul rinnovo del CCNL ANIA.

Prima di affrontare la discussione sui punti all’ordine del giorno, è stato discusso e poi sottoscritto l’adeguamento al Protocollo Salute e Sicurezza – in copia allegato – in base all’attuale situazione epidemiologica in atto, in conformità con il protocollo tra Governo e parti sociali sottoscritto il 30 giugno u.s. Con questo ultimo adeguamento sottoscritto si conferma la volontà delle Parti di mantenere alta la soglia di attenzione in materia di salute e sicurezza a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, nonché della clientela.

Esaurito questo punto, le scriventi Segreterie Nazionali hanno in premessa manifestato disappunto rispetto alla recente dichiarata volontà di Linear (Gruppo Unipol) di aprire l’Art. 15 del CCNL ANIA su un progetto di riorganizzazione Call Center vendite e parte del Call Center Sinistri.

Questa iniziativa aziendale, come altre analoghe che dovessero presentarsi in altri Gruppi/Aziende, risulta inopportuna per tempistica e modalità, in quanto è in corso la trattativa di rinnovo del CCNL ANIA, che le Parti intendono chiudere rapidamente e positivamente. L’obiettivo comune deve essere quello di ricercare soluzioni nuove e sostenibili, alla luce dei nuovi scenari competitivi, per rafforzare la centralità del CCNL ANIA in una logica di sistema e quindi garantire una corretta competitività tra le Imprese Assicurative.

Ania ha replicato dichiarando di prendere atto del disappunto delle Segreteria Nazionale registrando in modo costruttivo la posizione sindacale unitaria sul tema.

Sui temi dei DIRITTI SOCIALI e CIVILI (Tutela Situazioni di Disabilità, Politiche di Genere, Welfare, Salute e Sicurezza) e su INNOVAZIONE TECNOLOGICA (Formazione, Contrattazione d’Anticipo), Ania ha complessivamente manifestato un atteggiamento di disponibilità a valutare le proposte di piattaforma e le Segreterie Nazionali hanno espresso apprezzamento, con l’obiettivo di poter inserire nel CCNL le migliori e più avanzate pratiche già in essere in diversi Gruppi sui temi in oggetto.

Sul FONDO DI SOLIDARIETÀ la recente legge 234/2022 impone adeguamenti normativi entro il 31/12/2022. Oltre alle necessarie modifiche di adeguamento, da recepire prima in accordo sindacale poi dal decreto ministeriale, é stato da Ania interpellato il Ministero del Lavoro per alcune proposte di modifica ulteriori che diano una visione di prospettiva e di lungo periodo all’utilizzo del Fondo stesso, in base agli scenari futuri. Sostanzialmente sono proposte volte ad attingere dal montante versato nella parte ordinaria del fondo per nuove casistiche di utilizzo, nonché per un più efficace utilizzo della parte straordinaria fermo restando la volontarietà e gli strumenti già in essere.

Ania ha poi proposto di valutare nuove casistiche, sulla base della legge 106/2021, per l’utilizzo dei Contratti a Tempo Determinato, fermo restando quanto già previsto nell’allegato 18 CCNL ANIA.

Le Segreterie Nazionali hanno ribadito che il ricorso alla tipologia del Contratto Determinato deve rimanere residuale e non si devono verificare abusi.

In ultimo, Ania ha posto il tema di rivedere l’allegato sulle Tutele Sindacali.

In conclusione, le scriventi Segreterie Nazionali ritengono che gli incontri di queste tornate si siano svolti in un clima costruttivo in cui le Parti, pur esponendo valutazioni spesso divergenti sui punti trattati, hanno manifestato volontà di trovare una sintesi complessiva sui testi che saranno consegnati da Ania nei prossimi incontri. Dai contenuti dei testi, relativi a tutti i temi oggetto di confronto, passeremo dalle parole ai fatti e misureremo la reale volontà di Ania di arrivare ad un rapido e positivo rinnovo, come fortemente auspicato dal Sindacato, e in linea con le sollecitazioni che arrivano dallo stesso Governo sulla necessità di chiudere i Contratti Nazionali ancora aperti come leva per alzare i Salari e come strumenti di stabilità di medio periodo.

Le prossime tornate d’incontri sono state fissate per i giorni 19-20 Settembre e 3-4 Ottobre.

Vi aggiorneremo e coinvolgeremo prontamente.

 

Le Segreterie Nazionali
FISAC CGIL – FIRST CISL – FNA – SNFIA – UILCA

 

Roma, 14 Luglio 2022


ALLEGATO: Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per la prevenzione, il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro




Stato della trattativa rinnovo CCNL ANIA

3 - Fisac Cgil

Nei giorni 20 e 21 giugno u.s. le Segreterie Nazionali hanno incontrato Ania sui temi dell’Area Contrattuale e Inquadramenti.

In apertura Ania si è soffermata sull’attuale clima generale del Paese nel quale è forte l’auspicio ad un rapido rinnovo dei Contratti Nazionali ancora aperti, quale elemento di stabilità nel medio periodo.

AREA CONTRATTUALE

ANIA ha dichiarato di condividere con il Sindacato l’obiettivo della difesa e dell’allargamento dell’Area Contrattuale, anche se occorre rendere più attrattivo il CCNL ANIA affinché venga applicato alle attività affini e collaterali, non strettamente assicurative, e a tutti i Contact Center che peraltro mostrano segnali di difficoltà in quanto aggredibili dai nuovi Competitors.

In questo quadro, la proposta di Ania è quella di costruire un contratto ad hoc che disciplini ciò che ruota attorno all’attività assicurativa: start up, attività tecnologiche, Società di Assistenza e Contact Center in cui prevedere flessibilità operative, fungibilità del personale, utilizzo di contratti stagionali e forme contrattuali meno ingessate e rigide.

Le Segreterie Nazionali, nel replicare alle dichiarazioni di Ania, da una parte hanno preso atto positivamente della volontà comune di rafforzare la centralità del CCNL; dall’altra, hanno respinto l’idea di un contratto ad hoc perché il CCNL deve restare unico e hanno affermato con chiarezza che già in occasione dello scorso rinnovo è stato affrontato il tema di ulteriori strumenti di flessibilità e fungibilità.

Come previsto dalla piattaforma sindacale dobbiamo invece lavorare per un CCNL ANIA che sia il contratto di riferimento per l’intera filiera assicurativa e per questa via, fermo restando le specificità, garantire tutele, contrastare il dumping contrattuale, valorizzare competenze e professionalità e garantire la qualità del servizio offerto.

Il business assicurativo ha orizzonti di crescita estremamente positivi, è quindi naturale che ogni competitor “potenziale” sia interessato ad entrare nel Settore, condizionando e alterando la corretta competitività del sistema non rispettando regole e contratti.

A questo scenario si deve rispondere con una filiera efficiente, professionale e tutelante con al centro il CCNL ANIA che garantisca regole uguali per tutti: stessa attività, stessi rischi, stesse regole.

Le Segreterie Nazionali hanno poi riaffermato alcuni punti chiave:

  • La necessità di prevedere un impegno delle Parti ad attivarsi presso le Autorità italiane ed europee preposte affinchè i nuovi Operatori rispettino le regole del Sistema Assicurativo italiano per una sana ed equilibrata competitività;
  • La necessità di una norma in cui prevedere confronti sindacali in sede aziendale, se necessario anche con la presenza delle Segreterie Nazionali, per definire tempi di applicazione del CCNL ANIA alle Società Strumentali all’interno dei Gruppi Assicurativi che contribuiscono al business assicurativo oggi disciplinate da altri CCNL;
  • Il concetto che la collocazione dei Contact Center all’interno del CCNL non deve essere toccata. Inoltre ai Contact Center non controllati dai Gruppi che svolgono attività assicurativa va applicato il CCNL ANIA;
  • L’importanza di risposte adeguate, rispetto alle richieste della piattaforma sindacale, per i soggetti più deboli della filiera assicurativa;
  • Per i Produttori della Parte Seconda del CCNL bisogna recepire e sviluppare l’accordo aziendale;
  • Rafforzare l’allegato 6 a ter sull’Appalto Assicurativo;
  • Sancire Ruolo delle OO.SS che sottoscrivono il CCNL ANIA di Agenti contrattuali delle Partite Iva;
  • Inserire Clausola sociale degli appalti rispetto alla corretta applicazione dei CCNL di riferimento ed al rispetto delle norme in tema di salute e sicurezza.

INQUADRAMENTI

Ania ha esposto le premesse sul tema della modernizzazione degli inquadramenti: la digitalizzazione sta modificando le caratteristiche delle attività, riducendo l’aspetto della gerarchia ed incentrandosi sui saperi.

Inoltre, la nuova metodologia del lavoro agile porta a un cambiamento che crea nuovi equilibri e una nuova organizzazione del lavoro che vede sistemi di flessibilità più ampi e focalizzazione sugli obiettivi.

Sulla base di questi presupposti, la revisione della classificazione del personale si rende necessaria, come avvenuto in altri settori merceologici, dove il concetto di mansione ha lasciato il posto al concetto di ruolo basato su vari parametri.

Attualmente nel CCNL ANIA ci sono 4 aree e 6 livelli basati su profili molto dettagliati che elencano mansioni non più rispondenti alla realtà. ANIA immagina nuove regole che consentano la maggior flessibilità di impiego possibile, anche in un’ottica di opportunità del dipendente affinché possa partecipare ad attività trasversali, mentre per il datore di lavoro sarebbe un modo per organizzare le attività senza vincoli rigidi.

Per ANIA occorre, salvaguardando gli attuali dipendenti, una riduzione dei livelli di inquadramento, non più legati alle mansioni ma alle competenze, e con piena fungibilità per rispondere alla modernità.

Le Segreterie Nazionali hanno replicato facendo notare che il tema della revisione degli inquadramenti deve essere aggiornato prevedendo da un lato un restyling dell’esistente, eliminando profili ormai vetusti, dall’altro un upgrade di nuove figure professionali oggi presenti all’interno dei Gruppi Assicurativi.

Tale tema era già stato oggetto di confronto nello scorso rinnovo prevedendo l’istituzione di una commissione paritetica che avrebbe dovuto produrre proposte di revisione degli inquadramenti.

Il sistema di inquadramenti e classificazione delle lavoratrici e dei lavoratori rappresenta indubbiamente l’essenza e la struttura portante di un CCNL, in quanto è attraverso di essi che viene definito il valore economico e sociale del lavoro dipendente.

La materia degli inquadramenti è già stata affrontata negli ultimi rinnovi dei CCNL del settore bancario, metalmeccanico, farmaceutico/ chimici; nessuna pregiudiziale quindi ad affrontare la materia ma con i punti fermi della progressione di carriera, economica e del criterio dell’oggettività, anche nell’interesse generale delle Imprese in termini di produttività.

I prossimi incontri si terranno il 12 e 13 luglio con all’ordine del giorno diritti sociali e civili, malattia, comporto, permessi sindacali, innovazione tecnologica/digitalizzazione, Fondo di Solidarietà.

Le Segreterie Nazionali hanno sollecitato Ania a concludere questa prima tornata di incontri esaminando tutti i temi oggetto di trattativa per poi passare, dopo gli incontri del 12 e 13 luglio, a lavorare sui testi per poter esprimere una valutazione sulle prospettive del negoziato e misurare concretamente se ci saranno le condizioni per arrivare a un rapido e positivo rinnovo del CCNL ANIA.

Una volta ricevute da Ania le proposte di modifiche dei testi contrattuali, che dovrebbero recepire quanto discusso, e dopo le opportune valutazioni da parte delle Segreterie Nazionali, verranno convocate le Assemblee per condividere lo stato della trattativa.

Vi aggiorneremo prontamente.

Roma, 22 giugno 2022

Le Segreterie Nazionali




Appalto assicurativo : premio di produttività anno 2021

3 - Fisac Cgil

PREMIO AZIENDALE DI PRODUTTIVITÀ INDIVIDUALE ANNO 2021
art. 36 C.C.N.L. 18.12.2017 – pagamento mese di giugno 2022


La corresponsione del Premio Aziendale di Produttività per l’anno 2021 conformemente al disposto dell’articolo 36 del C.C.N.L. 18/12/2017, deve essere effettuata per tutti i dipendenti nella busta paga del mese di giugno 2022.
La condizione per il pagamento del Premio si verifica quando i valori di incremento delle provvigioni annue lorde percepite dall’agenzia nel 2020, rispetto all’anno 2021, comprensivo del tasso di inflazione reale 2021 (pari a + 3,8 %), siano pari o superiori, rispettivamente a:

5,8%
(2+3,8%)
 7,8%
(4+3,8%)
 9,8%
(6+3,8%)

come indicato di seguito, nella specifica tabella contenente gli importi spettanti.

L’incremento è identificato, oltre che dalle provvigioni annue lorde percepite – verificate per cassa – anche dai rappels e dagli altri sistemi premianti, comunque denominati, percepiti dagli agenti.

Al verificarsi di una delle condizioni sopra indicate, verranno corrisposti, per ogni singola fascia, i seguenti importi indicati in tabella e determinati in misura fissa una tantum:

Incremento 5,8% 7,8% 9,8%
6°liv.ex Quadro 240,00 306,00 382,50
5°liv.ex C.Ufficio 208,00 265,20 331,50
4°liv. ex I cat. 192,00 244,80 306,00
3°liv. ex II cat. 176,00 224,40 280,50
2°liv. ex III cat. 164,00 209,10 261,38
1°liv. ex III cat. 160,00 204,00 255,00

Tali importi saranno corrisposti pro-quota per i lavoratori assunti e/o licenziati nel corso dell’anno 2021, con calcolo per /12°, e saranno altresì corrisposti in misura proporzionalmente ridotta ai lavoratori a tempo parziale ed agli apprendisti.
Qualora la condizione per la corresponsione del premio si sia verificata nel suo massimo valore (9,8%), l’Agente non avrà alcun obbligo di esibizione documentale e dovrà procedere all’erogazione del premio stesso; in caso contrario, se cioè la condizione si sia verificata nelle misure intermedie (5,9% o 7,8%), ovvero non si sia verificata, l’Agente dovrà provvedere a tale esibizione contestualmente alla consegna della busta paga del mese di giugno 2022.
In caso di mancata esibizione documentale, il premio dovrà essere comunque corrisposto nel suo massimo valore, cioè quello previsto per la fascia 9,8%.

IN CASO DI:

Trapasso di Agenzia come previsto dall’art. 71 CCNL comma 1. e 3. sul trapasso d’agenzia, si farà riferimento alle procedure e modalità convenute per la salvaguardia della maturazione ed erogazione del premio
Passaggio di livello /categoria nel corso del 2021 il calcolo sarà riferito al livello/categoria posseduta all’atto della corresponsione del premio
Variazione dell’orario di lavoro nel corso del 2021 il calcolo sarà pro-quota, in relazione alla percentuale di orario svolta nei singoli mesi dell’anno
Contratto di Apprendistato il calcolo farà riferimento alla misura della retribuzione posseduta all’atto della corresponsione del premio

Ricordiamo a tutte/i che la messa a disposizione e la libera consultazione dei documenti contabili a favore dei dipendenti è condizione indispensabile per le verifiche indicate; non sono valide, pertanto, comunicazioni verbali o scritte, né rinvii a commercialisti e/o consulenti del lavoro, utilizzati al solo scopo di non applicare la normativa.

Preghiamo tutte/i gli interessati di segnalare tempestivamente eventuali casi di mancata o difforme applicazione di quanto riportato.

Roma, 15 giugno 2022

 

Le Segreterie Nazionali
FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – FNA




CCNL ANIA: anche Unipol al tavolo negoziale

3 - Fisac Cgil

Nella giornata di lunedì 6 giugno, a Milano, le Segreterie Nazionali scriventi hanno incontrato ANIA per una replica complessiva dell’associazione datoriale sui contenuti della piattaforma di rinnovo CCNL illustrata dal Sindacato nel precedente incontro.

In apertura ANIA ha ufficializzato la presenza del Gruppo Unipol al tavolo negoziale.

Le Segreterie Nazionali, a tale proposito, hanno espresso valutazione positiva in quanto ciò, in uno scenario generale del sistema Paese particolarmente complesso e incerto, va nella direzione indicata dalla piattaforma di rafforzare la centralità e le prospettive del CCNL ANIA nel settore assicurativo e perché, auspicabilmente, può rappresentare un viatico per un rientro del Gruppo Unipol nell’associazione stessa, dalla quale era uscito nel 2016.

Rispetto alla piattaforma sindacale, ANIA, dopo le considerazioni sullo scenario generale, ha dichiarato che accanto ai pilastri individuati in piattaforma si aggiunge un tema fondamentale, legato al Fondo di solidarietà, in senso estensivo anche per la possibilità di creare il FOC (Fondo per l’occupazione giovanile). Altro tema individuato da ANIA è quello legato ad una necessaria riforma degli inquadramenti, in senso orizzontale e legati alle competenze più che alle mansioni.

Sui singoli pilastri della piattaforma sindacale Ania ha espresso le seguenti considerazioni:

Area contrattuale

Ania condivide la necessità di scongiurare potenziali dumping contrattuali, di consolidare l’area contrattuale e immagina di ricomprendere in un’unica sezione quelle attività che contribuiscono al business assicurativo e che richiedono meno ingessatura e più flessibilità.

Innovazione tecnologica

Ania condivide l’impostazione della piattaforma e non pone preclusioni a discutere sui temi della contrattazione di anticipo, formazione, sperimentazione oraria legata al lavoro agile.

Diritti sociali e civili

Ania è disponibile sui temi posti in piattaforma, vedi ampliamento sfera della Commissione Pari Opportunità, genitorialità, inclusione, disabilità, salute e sicurezza.

Parte economica

Richiesta in piattaforma significativa ma presto per una valutazione, legata anche ad uno scenario in evoluzione.

Altri titoli introdotti da Ania, su cui fare poi valutazioni, sono: Malattia/comporto, permessi sindacali, contratti a tempo determinato e causali aggiuntive per l’utilizzo (consentite dalla normativa).

Al termine dell’incontro le Segreterie Nazionali scriventi hanno registrato l’assunzione da parte di ANIA dello spirito e gli obiettivi della piattaforma, un clima complessivamente costruttivo la volontà concreta di procedere ad un negoziato serrato.

Le Segreterie Nazionali hanno infine convenuto che per governare il lavoro che cambia nel nuovo mondo della digitalizzazione nessuno ha intenzione di sottrarsi dall’affrontare temi come il Fondo di solidarietà, su cui già era in cantiere un lavoro di manutenzione in direzione di un ampliamento, e come gli inquadramenti, già posto nello scorso rinnovo e su cui doveva lavorare una commissione paritetica finalizzata ad una revisione degli stessi.

Le prossime due sessioni di incontri si terranno nei giorni:

  • 20 e 21 giugno sui temi dell’area contrattuale e inquadramenti;
  • 12 e 13 luglio sui temi dei diritti sociali/civili e fondo di solidarietà.

Vi terremo costantemente aggiornati e coinvolti sugli sviluppi.




Assicurazioni: la raccolta premi nel 2021

Il mondo delle assicurazioni è riuscito a compensare quanto aveva perso a causa della pandemia nel corso del 2020 (-3,9%), grazie al +4,5% dei premi dei rami vita e al +5,6% dei rami danni diversi dalla rc auto, nonostante l’ulteriore e significativo calo (-4,5%) della rc auto nel 2021.

Nonostante la ripresa, l’incidenza dei premi totali (vita e danni) sul pil italiano è leggermente diminuita, arrivando al 7,9%.

Stando a una stima preliminare di elaborazioni Ania su dati trimestrali della Banca d’Italia, le polizze vita continuano comunque a rappresentare circa il 18% dello stock di attività finanziarie delle famiglie italiane.

Nel comparto vita è cresciuto solo il ramo III, ossia le polizze linked, i cui premi sono aumentati di quasi il 35%, sfiorando così i 40 miliardi, grazie al recupero dei mercati finanziari, soprattutto nella seconda metà dell’anno.

Nel comparto danni i rami che hanno registrato una variazione positiva significativa nel 2021 sono: incendio (+5,7%), altri danni ai beni (+6,3%), corpi veicoli terrestri (+6,5%), tutela legale (+7,7%) e credito e cauzione i (+11,5%).

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Fonte: Fisac




Al via le trattative per il rinnovo del CCNL ANIA

3 - Fisac Cgil

Oggi a Milano, presso la sede Ania, le Segreterie Nazionali scriventi hanno illustrato alla delegazione dell’Associazione Datoriale gli obiettivi e i contenuti della piattaforma per il rinnovo del Ccnl, anche alla luce dello scenario generale e di settore che stiamo vivendo.

Le Segreterie Nazionali hanno altresì evidenziato il forte spirito unitario che caratterizza la piattaforma e le aspettative delle lavoratrici e dei lavoratori del Settore Assicurativo, come ha dimostrato il grande consenso espresso nelle Assemblee.

A conclusione dell’illustrazione, le Segreterie Nazionali hanno auspicato un negoziato costruttivo, concreto e che vada dritto alla sostanza dei temi, considerando che il tempo non è una variabile indipendente visti gli scenari che abbiamo di fronte.

ANIA ha convenuto sulla necessità di un negoziato concreto, riunirà il proprio esecutivo a seguito dell’incontro di oggi e ha fissato un nuovo appuntamento, il 24 maggio 2022, per un riscontro da parte datoriale sull’illustrazione odierna della piattaforma.

Vi terremo costantemente aggiornati.

 

Le Segreterie Nazionali
FISAC CGIL – FIRST CISL – FNA – SNFIA – UILCA




Gruppo Generali: inaccettabile lo stato delle relazioni sindacali in Alleanza

Oggi pomeriggio, in modalità remota, le Segreterie Nazionali e i Coordinatori di
Gruppo Generali scriventi hanno incontrato il Gruppo Generali.
L’incontro era stato richiesto dalle Segreterie Nazionali a seguito sollecitazione
formale dei Coordinamenti di Alleanza per un intervento politico sul Gruppo Generali
relativamente alla situazione delle Relazioni Sindacali in Alleanza.

In apertura d’incontro le Segreterie Nazionali unitariamente hanno ripercorso le
vicende che hanno portato allo stallo delle Relazioni Sindacali limitate, a differenza di
tutto il resto del Gruppo, a un fatto di meri adempimenti di obblighi contrattuali.
Le Segreterie Nazionali hanno dichiarato che questo non è accettabile e pertanto hanno
chiesto con forza che in Alleanza si ripristinino Relazioni Sindacali coerenti con il resto
del Gruppo.

Il Gruppo Generali ha preso atto delle dichiarazioni delle Segreterie Nazionali e ha
dichiarato che, pur non smentendo le posizioni di merito assunte finora dall’Azienda
Alleanza e la necessità che il Sindacato assuma un approccio sui temi di merito più
costruttivo, si impegnerà ad avviare un riflessione profonda con Alleanza per verificare
le condizioni per un rilancio delle Relazioni Sindacali su basi diverse e più avanzate.

Il Gruppo Generali darà riscontro di questo passaggio in un prossimo incontro con le
Segreterie Nazionali e i Coordinatori di Gruppo.

31 marzo 2022

 

FIRST CISL FISAC CGIL F.N.A. SNFIA UILCA
Segreterie Nazionali
Coordinamenti Nazionali Gruppo Generali
Coordinamenti Nazionali Alleanza Assicurazioni




Generali: preoccupazione per la proposta del Gruppo Caltagirone


Abbiamo appreso dai giornali che in data 25 marzo u.s. è stato presentato dal Gruppo Caltagirone il programma “Awakening the lion”, il Piano su Gruppo Generali alternativo a quello messo a punto dall’attuale AD Donnet.

Con questo Piano il Gruppo Caltagirone chiederà il voto in assemblea agli investitori istituzionali, decisivo per il rinnovo del CDA del Gruppo Generali previsto per il 29 Aprile.

Nell’ambito delle linee strategiche di questo piano sono previsti l’efficientamento dei costi centrali e amministrativi e il miglioramento delle performance operative nei singoli investimenti tecnologici per creare nuove opportunità di crescita e di risparmio sui costi.

In sostanza l’obiettivo sarebbe di portare il rapporto Cost/Income ratio dall’attuale 64% al 55% per fare del Gruppo Generali un benchmark nella gestione dei costi con riduzione di 0.6 mld all’anno.

Non fa certo parte della cultura e del ruolo del Sindacato schierarsi con le diverse cordate in campo in vista del rinnovo del Cda; tuttavia non possiamo non esprimere da subito preoccupazione rispetto alla proposta di un piano strategico industriale che, qualora l’efficientamento dei costi risultasse in maggior parte declinato sulle lavoratrici e sui lavoratori, potrebbe presentare seri problemi di sostenibilità sociale e occupazionale rispetto a un Gruppo così importante per il Settore Assicurativo e per il Sistema Paese.

La complessa fase storica che stiamo vivendo da un punto di vista sociale, politico ed economico impone a tutto il mondo delle Imprese di mettere al centro il dialogo sociale e il valore del lavoro, come Sindacato non potremo mai accettare una logica all’insegna di Più Utili e Meno posti di lavoro.

 

Le Segreterie Nazionali e Coordinamenti Gruppo Generali

 

Roma 26/03/2022




CCNL ANIA: approvata la piattaforma

3 - Fisac Cgil

SETTORE ASSICURATIVO:
APPROVATA LA PIATTAFORMA UNITARIA
PER IL RINNOVO DEL CCNL ANIA

La scorsa settimana sono terminate le 44 Assemblee convocate in tutti i Gruppi/Aziende assicurative a partire dalla seconda metà di Gennaio 2022, in modalità remota causa la persistente emergenza epidemiologica, per l’illustrazione e approvazione della piattaforma di rinnovo del Contratto Nazionale Ania.

In un quadro generale in cui alla tragedia della pandemia si è aggiunto l’orrore della Guerra in Ucraina nel cuore dell’Europa e in un contesto di Settore in cui sono esplose pesanti vertenze, in particolare quella occupazionale della Compagnia Diretta Verti (Gruppo Mapfre), le Assemblee hanno visto l’illustrazione dei contenuti della piattaforma con al termine il voto delle lavoratrici e dei lavoratori che hanno approvato la piattaforma con il 94% di consensi.

L’ampia partecipazione alle Assemblee e l’esito del voto è un chiaro segnale di quanto il rinnovo del Contratto Nazionale Ania sia sentito dalle lavoratrici e dai lavoratori del Settore Assicurativo.

Una conferma della responsabilità che le Segreterie Nazionali scriventi si dovranno assumere per ottenere, in tempi rapidi, il miglior rinnovo possibile che vada nella direzione delle aspettative delle lavoratrici e lavoratori.

In questi giorni le Segreterie Nazionali scriventi invieranno la piattaforma all’Ania per dare avvio alla fase negoziale che dovrà prevedere un costante coinvolgimento delle lavoratrici e lavoratori in tutte le fasi della trattativa.

 

Le Segreterie Nazionali

 

Roma, 7 marzo 2022

 

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