Generali Italia: misure urgenti per l’Organizzazione Produttiva

Nel pomeriggio di lunedì 30 marzo 2020 le RSA dei Produttori di Generali Italia sono state convocate per una nuova conferenza telefonica rivolta alla pianificazione di misure urgenti per l’Organizzazione Produttiva.

Le OO.SS. pur apprezzando l’impegno che la Compagnia sta mettendo nel cercare soluzioni a sostegno dei Produttori anche raccogliendo suggerimenti dei Sindacati non ha ancora individuato soluzioni per compensare i minori redditi, legati alla congiuntura sanitaria ed economica, che non siano legati alla parte variabile.

L’Azienda ha così presentato i seguenti provvedimenti:

  • introduzione di un sovracomputo sulla produzione raccolta e sulle basi incentivabili, tramite il quale il programma di produzione si adegua di un terzo (-33%);
  • ulteriore facilitazione di accesso all’incentivo rappel con abbassamento della soglia “vita” di 15 punti percentuali;
  • previsione di un meccanismo di salvaguardia basato sul rapporto con la propria media personale rappel dell’anno precedente, liquidato a giugno, solo ad adesione facoltativa e con chiarimento ex ante della normativa di compensazione;
  • sospensione per due mesi dei prestiti auto (per i mesi di marzo e aprile) e per tre mesi di altri prestiti di Cassa Mutua (da aprile a giugno);
  • sostituzione della gara del secondo trimestre una sovraprovvigione senza target a partire dal primo euro.

Le OO.SS. unitariamente hanno richiesto:

  • anticipo ad aprile della provvigione aggiuntiva CCNL ex art. 161, tradizionalmente pagata a luglio. Su questo punto l’Azienda ha dato piena disponibilità ad approfondirne la fattibilità;
  • una cifra fissa di almeno 20 euro al giorno per ogni giorno di lavoro ‘agile’ o da remoto per tutta la rete dei Produttori come sostegno economico parallelo alla retribuzione tabellare;
  • erogazione dei 150 euro per l’utilizzo dei propri strumenti nel lavoro da remoto, analogamente ad amministrativi, per uso propri computer e telefono;
  • chiarimenti su come si comporterà l’Azienda nei confronti dei Colleghi Produttori assunti con contratti a tempo determinato e i CLA in attesa di consolidamento;
  • la fine delle pressioni commerciali e del ripetuto uso di reportistica atta allo scopo;
  • l’interruzione dello sviluppo dell’applicazione MyG;
  • innalzamento della profilazione OP nell’accesso ed uso di tutte le funzionalità della piattaforma “Comunica” e di quella di “Front end agenziale”, questa operazione deve essere attuata dalla Compagnia e non a discrezione delle Agenzie. Solo tramite questo innalzamento infatti il Produttore può essere messo nelle condizioni di operare con la clientela con gli stessi strumenti che avrebbe avuto sui thin client agenziali.
  • che venga fornito un aggiornamento settimanale alle RSA dell’andamento della rete OP così da poter intervenire con prontezza e correttivi contingenti.

Le OO.SS. ritengono che un pieno sostegno all’Organizzazione Produttiva non possa risolversi esclusivamente con i provvedimenti sopra citati, l’attuale congiuntura e le difficoltà dell’attività da remoto produrranno forti riduzioni di produttività e conseguentemente nei prossimi mesi ingenti contrazioni delle buste paga di ogni Produttore. Pertanto in conseguenza dell’evolversi della situazione le OO.SS. proporranno quanto necessario per dare un vero sostegno ai Produttori.

 

Le RSA di Generali Italia
FIRST/CISL – FISAC/CGIL – FNA – SNFIA – UILCA

 




Gruppo Generali: provvedimenti assolutamente non sufficienti

Le RSA dei Produttori di Generali Italia sono state convocate nel pomeriggio di venerdì 20 marzo 2020 per una conferenza telefonica su provvedimenti legati alla rete OP.

L’Azienda ha sottolineato come la situazione complessa che si sta vivendo in queste settimane necessita di una implementazione del lavoro a distanza che già era utilizzato dalla rete. Consapevole dei rallentamenti che ci saranno sulla produzione, oltre agli interventi già comunicati sulle gare di periodo del 1° quadrimestre e sulle agevolazioni sulle meccaniche di calcolo rappel, l’Azienda ha presentato alcuni provvedimenti per i Produttori:

  • Una maggiorazione per il 2° bimestre di computi e base incentivabili per le polizze emesse e perfezionate con processo di vendita digitale e tradizionale
  • Una clausola di salvaguardia per gli incentivi rappel maturati nel 2° bimestre 2020 che vada a mitigare eventuali scostamenti negativi rispetto al rappel medio 2019 del singolo OP, il tutto in forma di anticipo liquidato nella busta paga di giugno.

Su sollecitazione sindacale l’Azienda ha confermato l’interruzione di ogni ragionamento relativo alle lettere monitorie, ha altresì confermato la sospensione delle rate dei prestiti auto per marzo e aprile.

Le OO.SS., ascoltate le iniziative aziendali e riservatesi di formulare nei prossimi giorni proposte di revisione sui parametri presentati, ritengono tali provvedimenti assolutamente non sufficienti risultando totalmente inadeguati rispetto al contesto in cui i Produttori stanno operando e non rispecchiano l’immagine di una Compagnia votata all’attenzione e al benessere dei suoi dipendenti.
La rete OP oggi necessita di percepire la stessa fiducia che è stato chiesto di infondere nei clienti tramite provvedimenti coraggiosi, immediati e semplici a sostegno del reddito di ogni singolo OP, che nei prossimi mesi vedrà drasticamente diminuire i propri volumi d’affari e conseguentemente tutta la parte variabile della busta paga, generando non poche criticità.
I Produttori, sempre pronti a rispondere presente agli input aziendali e soggetto fondamentale per il raggiungimento degli obiettivi di business, oggi meritano di più. Meritano uno sforzo datoriale senza precedenti che possa mettere in sicurezza non solo da un punto di vista sanitario ma anche economico tutta la rete OP.

Le OO.SS. scriventi chiedono quindi che l’Azienda intervenga con strumenti reali a sostegno della rete OP, slegati dalla produttività, ma volti al sostentamento di una categoria che si trova e si verrà a trovare in prima linea sempre in maggiore difficoltà.

 

Le RSA di Generali Italia
FIRST/CISL FISAC/CGIL FNA SNFIA UILCA




Sciopero agenti Gruppo Generali: i dipendenti hanno diritto a svolgere la prestazione lavorativa.

Siamo venuti a conoscenza, in questi giorni, che gli Agenti aderenti al “Gruppo Agenti Generali Italia” (GA–GI) hanno proclamato un’azione di protesta nei confronti di Generali Italia indicendo uno “sciopero”, CON CHIUSURA DELLE AGENZIE, perl’intera giornata di lunedì 18 novembre 2019.

Secondo quanto riportato nei comunicati stampa del GA-GI, l’obiettivo dell’iniziativa di mobilitazione degli Agenti è quello di far arrivare, in modo unisono, ai vertici aziendali la richiesta di “poter lavorare meglio con efficienza e con il rispetto di tutti: clienti, agenti, dipendenti amministrativi e organizzazione produttiva” … che nasce non solo a causa di croniche “disfunzioni informatiche” ma anche da tutta una serie di “problematiche, assuntive e liquidative”, che negli ultimi anni “hanno attanagliato sempre di più l’attività quotidiana degli Agenti”.

Pur comprendendo le questioni evidenziate, desideriamo chiarire che l’azione di sciopero degli Agenti dovrà essere gestita, dagli stessi, in modo tale da non avere alcun riflesso negativo sull’esatto adempimento delle obbligazioni retributive e normative convenute nel contratto di lavoro con i dipendenti e, quindi, non dovrà ricadere negativamente sulle lavoratrici e sui lavoratori né, tantomeno, procurare loro un danno.

Conseguentemente, anche considerato che si prevede, da parte dei datori di lavoro, che il giorno 18 novembre p.v. sarà inibito qualsiasi collegamento con i sistemi informatici della Compagnia, fermi restando la chiusura dell’Agenzia, qualora definita, ed il “non utilizzo” degli strumenti di lavoro “informatici”, qualora lo stesso venga impedito, i dipendenti avranno in ogni caso il diritto, attenendosi alle prescrizioni operative indicate dal datore di lavoro, di svolgere la propria prestazione lavorativa e non potrà essere loro imposta la fruizione di una giornata di ferie, il cui utilizzo non potrà che essere, eventualmente, frutto di libera scelta da parte del dipendente che lo porti ad effettuare, nel caso, specifica richiesta in tal senso.

 

Roma, 12 novembre 2019

 

Le Segreterie Nazionali
First/Cisl          Fisac/Cgil         FNA          UILCA

 




Generali: siglato accordo su anticipo TFR

Si è svolto ieri a Mogliano Veneto il previsto incontro tra le Parti per la trattativa di rinnovo del Contratto Integrativo Aziendale del Gruppo Generali.

È stato discusso il testo dell’accordo relativo all’anticipo del TFR per l’adesione al piano azionario We Share di cui le OO.SS. avevano fatto richiesta nella riunione del 16 u.s.

Alla fine della discussione è stato siglato l’accordo che prevede l’anticipo fino al 100% di quanto maturato nel T.F.R. finalizzato all’adesione al piano azionario We Share previsto per i dipendenti del Gruppo Generali.

L’anticipo TFR sarà erogato in tre soluzioni annuali, nello stipendio del mese di aprile 2020 per il 50% e nei mesi di gennaio 2021 e 2022 per il 25% ciascuno.

Questo accordo ha valore per tutte le aziende del Gruppo Generali comprese nel CCNL ANIA e nel CCNAL.

È quindi ripresa la trattativa incentrata sull’articolo 1 del CIA: sfera di applicazione. Le OO.SS. hanno ribadito la volontà di inserire nell’ambito del CIA di Gruppo anche le nuove società di recente costituzione. Infine l’Azienda ha espresso la propria posizione, negativa per quanto riguarda gli aumenti e l’impostazione, anche per l’articolo 2 riguardante le missioni.

La discussione proseguirà durante la prossima giornata di trattativa che avrà luogo a Roma il 4 ottobre prossimo.

 

Mogliano Veneto, 25 settembre 2019

 

First/Cisl          Fisac/Cgil          Fna          Snfia          Uilca

 

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Accordo TFR We Share




Alleanza-Generali: nuove chiusure e tagli indiscriminati

La scorsa settimana l’azienda, durante una conference call, ha comunicato alle OO.SS. la propria intenzione di chiudere dal primo di ottobre ben 4 Agenzie Generali, in aggiunta alle 2 già chiuse prima dell’estate (1 delocalizzata in un comune limitrofo) ed alle altre 2 dello scorso anno, nonostante negli ultimi anni Alleanza avesse sempre dichiarato che ciò non sarebbe accaduto.

Come Fisac/Cgil abbiamo protestato fermamente per questa ennesima operazione aziendale dalle palesi caratteristiche di “mascherata” ristrutturazione.

Dal 2016, quando Alleanza aveva proceduto alla chiusura delle Aree ed al demansionamento/allontanamento di 8 AM, è stato un susseguirsi di ridimensionamenti e tagli dei costi.

Le 29 Aree del 2016 si sono ridotte gradualmente agli attuali 15 Ispettorati Regionali. Solo nell’ultimo anno sono state chiuse 8 Agenzie Generali e le due aperte non invertono certo quella che possiamo definire come una tendenza preoccupante e da noi preannunciata già numerose volte coi nostri comunicati fin dal 2016.

A questo bisogna aggiungere le pesanti fuoriuscite di TS passati alla concorrenza (attratti soprattutto dagli Area Manager fuoriusciti tre anni fa e lautamente finanziati dall’azienda, disposta a tutto pur di allontanarli) negli ultimi due anni; ricordiamo che alcune agenzie si sono letteralmente “svuotate” di capisettori e collaboratori. Questi TS sono stati formati investendo TEMPO e RISORSE economiche ed umane per farli crescere e l’azienda non ha fatto nulla per trattenerli. Anzi, ha sottoscritto con le altre 4 sigle sindacali un rinnovo contrattuale grazie al quale i TSIE nuovi che assume li inserisce spendendo circa la metà rispetto ai vecchi dipendenti.

Le quattro agenzie chiuse creeranno, gioco forza, un forte disagio a tutti i TS ed IA che vi operano. Inoltre, Alleanza sostiene che la chiusura è motivata da parametri di non sostenibilità, chiaramente si tratta di parametri non oggettivi ed a discrezione dell’azienda che, ricordiamo, stabilisce e definisce tutte le strategie lavorative/economiche/industriali. I parametri vengono modificati o implementati a seconda delle situazioni, del momento e delle esigenze aziendali.

Inoltre, non sappiamo ancora dove verranno ricollocati i 4 Agenti Generali. A seguito delle nostre insistenze, l’unica risposta che abbiamo ricevuto è quella che Alleanza non ha nessuna intenzione di mettere in discussione i posti di lavoro. Ma niente ci è stato detto in merito al ricollocamento degli agenti. Ci è stato solo riferito che i territori verranno redistribuiti tra le agenzie limitrofe, insieme ai TS ed agli impiegati, nemmeno si trattasse di pacchi postali.

Ricordiamo agli Agenti coinvolti di non accettare alcun demansionamento e di non lasciarsi intimidire. L’accordo sulle Tutele Occupazionali di Gruppo prevede, inoltre, “il consenso del personale interessato a mobilità territoriale”. Non firmate nulla, rivolgetevi ai vostri Rappresentanti Sindacali o ad un legale.

Non dimentichiamo cosa sta accadendo per i TS che, prima delle vacanze estive, hanno ricevuto lettere di contestazione per improduttività: NON LASCIATEVI INTIMIDIRE.

I LAVORATORI HANNO DEI DOVERI DA RISPETTARE, MA HANNO ANCHE DEI DIRITTI CHE L’AZIENDA DEVE ONORARE.

Purtroppo Alleanza e Generali continuano a dimostrare nei fatti la loro arroganza e, soprattutto, una politica suicida del management insediatosi qualche hanno fa che sta producendo solo TAGLIO DEI COSTI, demotivazione, malcontento, fuoriuscite. Come possiamo continuare a motivare l’organizzazione di vendita se la crescita professionale è bloccata e le agenzie vengono chiuse?

E le altre OO.SS. dove sono? Invece di denunciare tutti insieme le politiche sbagliate dell’azienda, si chiudono in un silenzio assordante o scrivono comunicati, come l’ultimo della Uilca, dove vengono mosse critiche ed attacchi alla Fisac/Cgil per due intere pagine condite da una marea di informazioni false e fuorvianti sulla nostra sigla, alle quali non intendiamo rispondere per evitare ulteriori polemiche e concentrarci sui problemi che riguardano i lavoratori. I FATTI ed i nostri comportamenti e, soprattutto, la nostra coerenza hanno dimostrato negli anni che la nostra organizzazione non si piega alla volontà aziendale, non si lascia intimidire o adulare.
Il numero sempre crescente dei nostri iscritti lo dimostra.

TS, IA, AG, IR, Impiegati Direzionali: nessuno è più al sicuro con questo management.
Mobilitiamoci oppure della nostra azienda non resterà più nulla.

Roma, 06 settembre 2019

Coord. Naz. Fisac/Cgil di Alleanza

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Generali: erogazione premio Una Tantum 2019

In data odierna è stato sottoscritto l’accordo che definisce le modalità di erogazione del premio di maggio 2019 (di seguito Una Tantum 2019).
Come anticipato nel precedente comunicato le modalità di attribuzione di tale Una Tantum, a discrezione del lavoratore, saranno:

  • contanti;
  • welfare;
  • misto.

Nel caso di scelta di erogazione in contanti gli importi sono quelli indicati nella tabella 2 dell’accordo allegato.
Se la scelta avverrà entro il 20 maggio l’accredito sarà effettuato nella mensilità di maggio, diversamente nella mensilità di giugno.
Per coloro che opteranno per il welfare gli importi sono quelli indicati nella tabella 1 dell’accordo.
Per chi sceglie la modalità mista gli importi sono quelli indicati nella tabella 3 dell’accordo.

Rimane in attesa di definizione la richiesta sindacale di incremento di tali importi che è ancora oggetto di trattativa tra le Parti le quali si incontreranno il prossimo 17 maggio.

Le R.S.A. sono a disposizione per ogni chiarimento in merito all’accordo.

Roma, 13 maggio 2019

 

FIRST/CISL FISAC/CGIL F.N.A. SNFIA UILCA
Coordinamenti Nazionali Rappresentanze Sindacali
Gruppo Generali

 

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Uno come te non può non fare Xmila euro da qui a fine mese…

La frase che dà il titolo a questo articolo non è uscita da una bocca in particolare, perché, semplicemente, l’hanno pronunciata in tanti nel corso degli anni.

Anche la X del titolo varia a seconda di quanto manca per vincere una gara, per centrare un rappel o per contribuire al raggiungimento dell’obbiettivo comune. Il problema è che questa X è seguita da “mila euro” e, in genere, ha un valore da due o tre cifre. Da qui a fine mese uno come te non può non fare 100 mila euro.
La fregatura, chiamiamola così, non sta nemmeno nella cifra in particolare, anche se si parla di target generalmente fuori da ogni logica, ma in quel fatidico “uno come te”.

Ecco la trappola: tu sei speciale, da te ci aspettiamo tanto, tantissimo, il massimo e anche di più. Bisogna essere molto attenti a non cadere nel tranello: nessun dubbio sulle capacità dei colleghi, ma nessuno di noi è un supereroe. Siamo semplicemente tutti funzionali, nella logica del tutti sono utili, ma nessuno è indispensabile, tipica di ogni azienda. Non serve  affannarsi per rispondere all’appello o, quanto meno, se scegliamo di farlo, cerchiamo di renderci conto di questo e, al limite, cambiamo approccio: non uno come me non può non farlo, ma uno come me è costretto a farlo. In questo modo, prenderemo almeno coscienza del fatto che raggiungere quello step è esclusivo interesse nostro, poiché ci permetterà di guadagnare qualcosa di più, non perché dobbiamo dimostrare qualcosa a chicchessia.

Sarebbe un passo avanti importante: a quel punto, infatti, dovremmo sostituire alla frase “uno come me”, l’espressione “uno come tanti” e questo ci dovrebbe aiutare a mutare radicalmente visione. Ci dovrebbe far capire che non siamo speciali, ma siamo tutte e tutti lavoratrici e lavoratori, ognuno con le sue peculiarità e le proprie debolezze, con i nostri sogni e le nostre legittime aspirazioni, ma parti di un insieme che non è l’azienda, in questo caso, ma l’organizzazione produttiva.

Questo è l’unico modo per conquistare diritti: solo uniti si ottengono risultati. Ce l’ha insegnato la storia: le lavoratrici e i lavoratori hanno migliorato in maniera tangibile le proprie condizioni di vita e di lavoro solo quando hanno combattuto insieme le battaglie per sostenere le proprie ragioni.
Il nostro mestiere, per sua natura, già tende a essere divisivo, perché è un lavoro commerciale: solo raggiungendo la consapevolezza di quanto sia necessaria l’unità di tutte le don- ne e di tutti gli uomini che compongono l’organizzazione produttiva potremo lottare per rivendicare ciò di cui abbiamo un enorme bisogno.

 

Fonte: Il Folagra. Mensile della Fisac/Cgil Gruppo Generali




Rinnovo CCNL Alleanza: le assemblee dei lavoratori approvano

Si sono oggi concluse in Alleanza le assemblee finalizzate a illustrare e sottoporre alle lavoratrici e lavoratori la votazione dell’ipotesi di Accordo del CCNAL sottoscritta a Roma il 23 ottobre u.s. dalle scriventi OO.SS firmatarie.

Tali assemblee, svoltesi capillarmente nelle varie agenzie e/o piazze sul territorio nazionale, hanno visto un ampio coinvolgimento delle lavoratrici e lavoratori.

Il risultato, che ha un alto valore di democrazia e partecipazione, ha visto l’approvazione dell’Accordo con il 98% DI VOTI FAVOREVOLI.

In un Paese con una forte disoccupazione giovanile, precarietà e incertezza, questo Accordo, innovativo e coerente con lo spirito della piattaforma sindacale, va nella direzione di contribuire alla buona e stabile occupazione, rendendo esigibile un piano di assunzioni di 900 lavoratrici e lavoratori a Tempo Indeterminato (che si vedranno applicati il CCNAL Alleanza e il Contratto Integrativo di Gruppo Generali) nonché tutele per lavoratrici e lavoratori a Partita Iva (indennità di fine rapporto/previdenza, assistenza sanitaria, salvaguardia rapporto di collaborazione nei casi di gravidanza/ infortunio/malattia, disciplina pari opportunità) per le quali il Sindacato diventa, per la prima volta, agente contrattuale.

Nell’intesa sono poi previsti miglioramenti normativi e ulteriori incrementi economici, oltre agli incrementi/arretrati previsti dal CCNL ANIA del 22/02/2017, per la parte più debole dei produttori dipendenti.

Il CCNL ANIA viene sancito come contratto di riferimento per l’impresa, dando per questa via tutele e garanzie alle lavoratrici e lavoratori di Alleanza, e ponendosi sempre più come contratto di riferimento per tutta la filiera produttiva del Settore Assicurativo, come da previsioni dell’ultimo rinnovo del 22/02/2017.

Il prossimo importante appuntamento sindacale per il Gruppo Generali sarà il rinnovo del Contratto Aziendale di Gruppo.

Ringraziamo le lavoratrici ed i lavoratori per la partecipazione e il sostegno.

Roma, Lunedì 12 novembre 2018

LE SEGRETERIE NAZIONALI
FIRST/CISL          FISAC/CGIL          FNA          SNFIA          UILCA

 

Scarica il volantino

N.B.

Il rinnovo del CCNL Alleanza ha visto pareri contrastanti all’interno della nostra Organizzazione. Avevamo correttamente dato conto della posizione emersa dal Direttivo Nazionale Alleanza svoltosi pochi giorni fa, pubblicando il volantino diffuso successivamente alla riunione.
Alla fine ciò che conta è il parere dei lavoratori espresso attraverso il voto delle assemblee. L’accordo sarà quindi ratificato con la firma di tutte le OO.SS. rappresentate in azienda.




Assicurazioni Generali: fioccano i provvedimenti per scarso rendimento

LECCE- Il rendimento è definito scarso e la conseguenza è che per molti dipendenti sono giunti i provvedimenti disciplinari.

È la denuncia che arriva dalla Fisac Cgil Lecce nei confronti delle Assicurazioni Generali per le difficoltà in cui molti dipendenti, soprattutto produttori, si trovano ad operare a causa delle condizioni ritenute “penalizzanti” e imposte dalla compagnia relativamente alla vendita di prodotti assicurativi.

Per il sindacato, infatti, “l’imposizione di obiettivi di vendita non sempre compatibili con il contesto socioeconomico e le continue pressioni commerciali rappresentano causa di stress e di forte demotivazione per le lavoratrici ed i lavoratori Generali, sottoposti non di rado a procedimenti disciplinari per scarso rendimento e per produttività inferiore ai prefissati obiettivi aziendali”.

In questo modo, si scaricherebbe su di loro il rischio di impresa, “anche in virtù di una normativa interna sul conflitto di interessi, i cui effetti anziché ricadere sulla compagnia, si ripercuotono negativamente sui lavoratori, in termini di mancato recupero provvigionale”.
Il riferimento è al caso in cui, a fronte di un disinvestimento di un prodotto da parte di un cliente (prima della decorrenza prevista) con contestuale sottoscrizione di un altro prodotto, vengono ridotte anche le provvigioni al lavoratore, mentre il nuovo contratto si considera pienamente valido ed efficace per l’azienda.
“Ci si chiede – continuano ancora dalla Cgil – se l’IVASS, cui è affidata la sorveglianza sul rispetto di tale normativa, sia a conoscenza di queste dinamiche”.

Fonte: TeleRama News

Scarica il volantino della FISAC/CGIL Lecce 




Gruppo GENERALI: sintesi piattaforma rinnovo del CIA

Cari colleghi, vi sottoponiamo i principali punti oggetto di modifica della piattaforma di rinnovo del CIA del Gruppo Generali.

  • Sfera di applicazione
    Richiesta:
    Il presente Contratto Integrativo Aziendale si applica al personale amministrativo, agli addetti all’organizzazione produttiva e al personale di Parte Prima sezione Terza del CCNL inquadrato ai sensi degli artt. 92, 146 e 165 del citato CCNL di tutte le Compagnie di assicurazione e/o Aziende di servizi  assicurativi e/o aziende ad esse collegate facenti parti del Gruppo Generali, esistenti e/o di futura costituzione.
  • Missioni, Trasferte e Disciplina utilizzo auto
    Aumento del 20% di tutte le cifre relative alle missioni in Italia e del 25% per le missioni all’estero e aumenti sui prestiti auto con aumento dei tempi di rimborso dello stesso.
    Adeguamento delle autovetture di riferimento;
    Introduzione dei rimborsi per uso motoveicoli per i produttori.
    Adeguamento dei rimborsi per i produttori Alleanza come i produttori Generali Italia.
    Aumento del 20% sul valore garantito della KASKO.
  • Buono Pasto
    Al personale addetto all’organizzazione produttiva e alla produzione (CCNL e CCNAL), viene riconosciuto un “buono pasto” giornaliero pari a complessivi € 5,00; tale “buono pasto” spetterà per ogni giornata di effettiva presenza in sede.
  • Previdenza Integrativa
    Si richiedono aumenti in percentuali differenziate dei contributi a carico azienda per i colleghi inquadrati nelle tabelle CCNL ante o post 1999; dette richieste hanno l’obiettivo di giungere alle seguenti percentuali del contributo aziendale:

    • 5% della retribuzione per gli impiegati ante 1999
    • 5,4% della retribuzione per gli impiegati post 1999
    • 6,5% per i Funzionari ante 1999
    • 7% per i Funzionari post 1999

Revisione degli indennizzi per le polizze caso morte alla luce delle nuove normative di riforma delle pensioni.

  • Assistenza Sanitaria
    Ampliamento delle garanzie per Oncologia anche ai neo-assunti.
    Aumento dei massimali relativi a prestazioni odontoiatriche, a visite mediche e specialistiche ed accertamenti diagnostici e a lenti correttive del 20%.
    Introduzione di nuove terapie nelle prestazioni extra-ospedaliere (audiometria, psicologia/psicoterapia, chiropratica, terapie per i disturbi dell’apprendimento, rieducazione funzionale di specifica abilità, vaccinazioni (anche per allergie), nutrizionista, holter cardiaco e/o pressorio.).
    Possibilità di revoca/variazione della copertura ad adesione relativa ai familiari, per casi specifici, anche durante la vigenza contrattuale.
    Prevedere un congruo periodo certo in cui è possibile disdire o variare le condizioni di detta polizza.
    Revisione dell’ultrattività delle polizze sanitarie sulla base della nuova riforma delle pensioni.
    Allineamento delle coperture della ex-parte III nella vigenza contrattuale.
    Aggiornamento della casistica di applicabilità della polizza “Dread Disease”.
  • Piano Case
    Rifinanziamento del piano e necessità di farne un istituto autoalimentato indipendente dal CIA.
  • Trattamento Economico.
    Si richiede un aumento del PAP dell’11%.
    Nella logica del percorso di parificazione introdotta dal CCNL per i dipendenti della ex Parte Terza Sez. I si richiede la trasformazione dell’integrazione economica di cui all’allegato 15 punto 4, allegato 16 punto 9 e allegato 17 punto 8, in PAP fisso.
    Inoltre si richiede, nell’ambito della vigenza del presente CIA, l’incremento di detto istituto nella misuradel 60% della differenza tra l’importo attualmente percepito come integrazione economica e l’importo percepito dal III livello e relativa classe di appartenenza come PAP.
    Alla mensilità aggiuntiva da pagare il 15 giugno sarà aggiunto, per il personale addetto al Contact Center Vendita, un dodicesimo dei compensi provvigionali corrisposti nei 12 mesi precedenti.
    Per i Coordinatori di Team, sempre nella suddetta logica, si richiede il PAP fisso pari al 30% di quanto percepito dal V livello e relativa classe di appartenenza.
    Per i coordinatori di Team del Contact Center di Generali Italia si richiede il trattamento economico del V livello del CCNL con mantenimento della classe di anzianità.
    Per il personale amministrativo di GenerTel e GenerTel Life viene richiesto l’allineamento del PAP al resto del personale amministrativo.
    Per il personale addetto all’organizzazione produttiva e alla produzione (CCNL e CCNAL) viene istituito un assegno per mansioni produttive non assorbibile pari a € 250 annui lordi.
  • Welfare
    Si richiede un aumento di € 500 per il personale amministrativo, € 475 per il personale addetto all’organizzazione produttiva e € 300 per il personale di parte I Sez. III (ex Parte III).
    Si richiede che anche le spese sostenute per il dipendente possano essere oggetto del piano welfare come da previsioni di legge.
  • Erogazione Aziendale Variabile
    Si richiede, per tutti i dipendenti cui si applica il presente CIA, un incremento del 15% rispetto all’ultimo importo percepito, legando la nuova formula di calcolo al risultato operativo di Gruppo, ferme restando le caratteristiche necessarie per la defiscalizzazione.
    Nella logica del percorso di parificazione introdotta dal CCNL per i dipendenti della ex Parte Terza si richiede, nell’ambito della vigenza del presente CIA, l’incremento di detto istituto nella misura del 60% della differenza tra l’importo attualmente percepito e l’importo risultante dalla suddetta formula per il III livello per gli operatori e per il V livello per i Coordinatori di Team.

Per le peculiarità delle richieste di GenerTel e GenerTel Life si rimanda a specifici comunicati.

Roma, 15 maggio 2018

COORDINAMENTI R.S.A. GRUPPO GENERALI
FIRST/CISL FISAC/CGIL F.N.A. SNFIA UILCA

Scarica il volantone CIA 2018