BPER: no alla reportistica “fai da te”


Lettera aperta a: Direzione Regionale Abruzzo Molise, Ufficio Relazioni Sindacali, tutti i lavoratori Area AQ

Nei giorni scorsi le Filiali dell’Area L’Aquila hanno ricevuto, nella casella di posta elettronica di Direzione, un’email avente per oggetto “Format unico magazzino finanziamenti”.

Mittente dell’email è la Segreteria Territoriale della DR Abruzzo Molise, che a sua volta ha re-inoltrato una precedente email del Direttore Regionale. L’email contiene un file excel da utilizzare per rendicontare l’andamento degli impieghi, con la richiesta ad ogni filiale di compilarlo ed inviarlo alla DR–Segreteria e Monitoraggio Commerciale con frequenza settimanale.

Come noto, in data 8/2/2017 è stato sottoscritto l’ “Accordo nazionale su politiche commerciali e organizzazione del lavoro” tra ABI e OO.SS. L’accordo è stato successivamente recepito in BPER con il “Verbale di accordo in tema di politiche commerciali e organizzazione del lavoro”, sottoscritto in data 2/8/2018.

L’articolo 8 dell’accordo aziendale disciplina “Monitoraggio e analisi dei dati commerciali”, per i quali vengono previste modalità che appaiono incompatibili con la richiesta inoltrata alle Filiali dalla DR.
In particolare è previsto che il monitoraggio e la verifica dei dati commerciali siano “attuati con modalità strutturate e proceduralizzate”. Lo stesso articolo 8 prevede inoltre che la rilevazione dei dati commerciali venga effettuata “sulla base di strumenti approntati dall’Azienda e utilizzati secondo procedure predefinite e supporti tecnologici che consentano la verifica dell’andamento delle iniziative commerciali, il riscontro degli obiettivi assegnati, la riduzione del rischio di errori e dell’eccessiva burocrazia”.

Lo spirito della norma è proprio evitare che ogni singolo Area Manager o Direttore Regionale possa, di propria iniziativa, istituire strumenti di controllo/rilevazione personalizzati che rappresenterebbero un appesantimento delle attività di Filiale e una forma impropria di pressione commerciale.

Risulta pertanto evidente come la richiesta inoltrata dalla DR Abruzzo Molise alle Filiali rappresenti una violazione del citato accordo. Considerando inoltre che l’Accordo Nazionale ABI dell’8/2/2017 è stato recepito integralmente nell’intesa di rinnovo del CCNL ABI del 19/12/2019, si può legittimamente parlare di una violazione del CCNL messa in atto da BPER.

Chiediamo pertanto di revocare con decorrenza immediata la richiesta inviata alle Filiali, ed esigiamo da tutti coloro che rivestono posizioni di responsabilità la conoscenza approfondita ed il pieno rispetto delle normative, analogamente a quanto viene richiesto ai lavoratori delle Filiali in modo assoluto e inderogabile.

In tal senso non possiamo fare a meno di esprimere il nostro rammarico nel constatare come i buoni propositi in materia di pressioni commerciali, espressi dal nuovo Direttore Regionale durante l’incontro conoscitivo con le RSA dello scorso 16 dicembre, siano stati disattesi tanto rapidamente.

Considerando l’illegittimità della richiesta, ai colleghi delle Filiali suggeriamo di informare puntualmente i propri rappresentanti sindacali in caso di solleciti inoltrati con qualsiasi mezzo.

Cordiali saluti.

 

L’Aquila, 21/01/2020

 

I rappresentanti RSA dell’ U.O. L’Aquila
FABI                FIRST/CISL                FISAC/CGIL                UNISIN

 

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