BPER: inaugurata all’Aquila la nuova sede dell’Agenzia 1

Una filiale innovativa, open space, dotata di un bancomat “intelligente”, collegata a un’app che consente di prenotare il proprio turno in banca prima di uscire di casa.

Taglio del nastro, ieri, per l’Agenzia 1 della Bper, prima del sisma ubicata all’interno del tribunale (e poi spostata in via Vicentini) che ha riaperto i battenti in via XX Settembre. Un’inaugurazione molto partecipata, a cui hanno preso parte imprenditori, politici e clienti storici dell’istituto di credito considerato da sempre “la banca del territorio”. Ruolo sottolineato dal responsabile della direzione territoriale adriatica Bper, Guido Serafini: «La nuova filiale, che torna un po’ in quella che era l’ubicazione originaria, è stata concepita con una proiezione innovativa del rapporto con la clientela. La prima, di questa tipologia, all’Aquila. Siamo orgogliosi anche di questo aspetto: aver portato il nuovo modello distributivo in città, a segnare un rinnovato interesse della nostra presenza. Ulteriore evidenza di questo interesse è la prosecuzione dei lavori sulla sede storica dell’ex Cassa di risparmio, in corso Vittorio Emanuele che verrà inaugurata a primavera 2020».

L’innovazione parte dagli spazi «che annullano la distanza tra cliente e operatore», ha detto Massimo Salutari, direttore di filiale, alla possibilità di accedere a un computer, in attesa del proprio turno, con un’accoglienza iniziale e la distribuzione di un “gettone”, un piccolo apparecchio elettronico denominato Beeper, che al momento opportuno vibra per indicare il turno. «Una fila virtuale», spiega Salutari, «con il cliente che può muoversi all’interno della filiale, chiedere informazioni, leggere il giornale, andare in rete durante l’attesa o procedere a versamenti e altre operazioni tramite il bancomat intelligente». Novità assoluta, l’app che permette di prenotare il turno da casa.

«È sempre bello quando un pezzetto di città torna a rivivere come lo era prima», il commento del vicesindaco, Raffaele Daniele.

 

Fonte: www.ilcentro.it