Tercas: Pop. Bari chiederà risarcimento all’UE


Il cda della Banca Popolare di Bari ha deciso all’unanimità di avanzare richiesta di risarcimento danni alla Commissione europea per la vicenda Tercas (la Cassa di risparmio di Teramo) dopo che il Tribunale dell’Ue lo scorso marzo ha annullato la decisione di Bruxelles che vietava l’intervento del Fondo interbancario di tutela dei depositi (Fitd) a sostegno dell’istituto di credito pugliese. Divieto che obbligò poi la costituzione dello “schema” volontario dello stesso Fitd.

Altra novità sul fronte banche: al via i rimborsi per i risparmiatori coinvolti nelle crisi bancarie, dalle due venete alle 4 banche andate in risoluzione. Il ministro dell’Economia Giovanni Tria, secondo l’annuncio del sottosegretario M5S Alessio Villarosa, ha firmato il decreto che rende operativo il Fondo per l’indennizzo dei risparmiatori creato con l’ultima manovra, che ha a disposizione un miliardo e mezzo in tre anni.

Sarà la Consap, entro 20 giorni dalla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale, a mettere a punto una piattaforma web apposita, dove si potranno trovare tutte le informazioni al riguardo, a partire dalla documentazione da raccogliere e dalle modalità per fare la domanda di indennizzo.

 

Articolo pubblicato su “Il Fatto Quotidiano” dell’11 maggio 2019

 

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