Generali: preoccupazione per la proposta del Gruppo Caltagirone



Abbiamo appreso dai giornali che in data 25 marzo u.s. è stato presentato dal Gruppo Caltagirone il programma “Awakening the lion”, il Piano su Gruppo Generali alternativo a quello messo a punto dall’attuale AD Donnet.

Con questo Piano il Gruppo Caltagirone chiederà il voto in assemblea agli investitori istituzionali, decisivo per il rinnovo del CDA del Gruppo Generali previsto per il 29 Aprile.

Nell’ambito delle linee strategiche di questo piano sono previsti l’efficientamento dei costi centrali e amministrativi e il miglioramento delle performance operative nei singoli investimenti tecnologici per creare nuove opportunità di crescita e di risparmio sui costi.

In sostanza l’obiettivo sarebbe di portare il rapporto Cost/Income ratio dall’attuale 64% al 55% per fare del Gruppo Generali un benchmark nella gestione dei costi con riduzione di 0.6 mld all’anno.

Non fa certo parte della cultura e del ruolo del Sindacato schierarsi con le diverse cordate in campo in vista del rinnovo del Cda; tuttavia non possiamo non esprimere da subito preoccupazione rispetto alla proposta di un piano strategico industriale che, qualora l’efficientamento dei costi risultasse in maggior parte declinato sulle lavoratrici e sui lavoratori, potrebbe presentare seri problemi di sostenibilità sociale e occupazionale rispetto a un Gruppo così importante per il Settore Assicurativo e per il Sistema Paese.

La complessa fase storica che stiamo vivendo da un punto di vista sociale, politico ed economico impone a tutto il mondo delle Imprese di mettere al centro il dialogo sociale e il valore del lavoro, come Sindacato non potremo mai accettare una logica all’insegna di Più Utili e Meno posti di lavoro.

 

Le Segreterie Nazionali e Coordinamenti Gruppo Generali

 

Roma 26/03/2022

image_pdfScarica PDF di questo articoloimage_printStampa articolo