Alleanza dia segnali tangibili ai lavoratori che l’hanno resa grande


Cari iscritti e cari lavoratori,

in questo momento così particolare e delicato per il nostro paese abbiamo scelto di non diffondere comunicati sino ad ora, preferendo scrivere e fare richieste direttamente all’azienda, per non rischiare di peggiorare ulteriormente lo stato di confusione imperante.
Oggi siamo costretti a farlo perché ce lo avete chiesto a gran voce.

Fin dai primi giorni di diffusione dell’emergenza in Italia abbiamo chiesto ad Alleanza di intervenire con comunicazioni CHIARE per prevenire il rischio e tutelare la salute dei lavoratori e delle loro famiglie e, soprattutto, abbiamo chiesto supporti economici.

L’azienda ci ha risposto positivamente, dichiarando che “predisporremo a breve meccanismi di intervento, che sono in fase di puntuale definizione“.
Ad oggi, però, non ci sono stati comunicati i meccanismi di intervento, che deduciamo non siano stati ancora definiti, nonostante i nostri numerosi solleciti.

Oggi tutto il paese è sotto misure restrittive, i clienti si rifiutano di incontrarci ed a centinaia chiedono di sospendere i pagamenti, oltre a prestiti e riscatti.
E’ innegabile che i risultati crolleranno, così come tutti gli indici.

Oggi l’azienda ha annunciato a tutti gli Agenti Generali, in conference call, che sarà possibile acquisire da remoto. Così come sarà possibile effettuare riscatti e prestiti senza la presenza fisica del cliente. Abbiamo chiesto che anche le variazioni possano essere effettuate con la stessa modalità. Abbiamo chiesto anche la sanificazione di tutti i locali, oltre l’invio di materiale disinfettante e mascherine. Abbiamo anche chiesto l’estensione delle agevolazioni per i clienti delle zone rosse a tutta Italia.

Non possiamo negare che le categorie più deboli della nostra azienda, cioè i produttori dipendenti e non (inclusi collaboratori e TSIE), risentiranno fortemente delle conseguenze di questa situazione.

E’ a loro che Alleanza ed il Gruppo Generali devono dimostrare vicinanza, soprattutto economicamente. Non certo continuando ad inviare le lettere di contestazione per improduttività, che vanno ritirate IMMEDIATAMENTE.

Da questo mese saremo tutti IMPRODUTTIVI e l’azienda, che da anni fa risultati eccellenti ed utili milionari, adesso deve dare dei segnali tangibili ai lavoratori che l’hanno resa grande e che, finita questa emergenza, continueranno a renderla tale. E deve farlo SUBITO, non c’è tempo da perdere.

Abbiamo chiesto che i lavoratori TUTTI possano operare da remoto a CASA (chi lavora da casa è in servizio), visto che tanto ci vantiamo di essere i più digitalizzati sul mercato, senza spostamenti di nessun tipo e che venga agevolata la fruizione delle ferie (essere in ferie significa NON LAVORARE in italiano) e di aumentare la possibilità ed il numero di giorni di permesso, per tutti e soprattutto per chi ha figli (essere in permesso significa NON LAVORARE in italiano). Ricevere i clienti in ufficio è rischioso per tutti, soprattutto per gli addetti alla sicurezza (agenti generali ed impiegati amministrativi) e, in base al decreto ministeriale, non si configura nella fattispecie delle emergenze.

Chiediamo nuovamente ad Alleanza ed al Gruppo di intervenire URGENTEMENTE (in questa situazione, oggi è già ieri) dando disposizione chiare, NON INTERPRETABILI, dicendo a TUTTI di lavorare da casa e dando a TUTTI i produttori, anche ai non dipendenti, un supporto economico, chiarendone modalità e tempistiche.

Noi invitiamo TUTTI a STARE A CASA ed a rispettare le disposizioni ministeriali.

Noi continueremo a sollecitare Alleanza ed il Gruppo a risponderci e, soprattutto, a dimostrare vicinanza ai propri lavoratori.

 

Roma, 11 marzo 2020

 

 Coord. Naz. Fisac/Cgil di Alleanza

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