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MPS – Unicredit, prende forma il piano di fusione

L’operazione potrà essere chiusa entro l’anno e prevede l’integrazione tra Siena e la parte italiana di Piazza Gae Aulenti. Sul fronte europeo la spinta al consolidamento porta verso un polo Commerz-UniCredit Europa


Accelera il cantiere di Mps-UniCredit. Secondo quanto risulta a Il Sole 24 Ore, il piano all’attenzione deiI Tesoro, primo azionista di Siena, nell’ambito della ristrutturazione e ricapitalizzazione della banca – che potrebbe comportate un aumento fino a 2,5 miliardi – prevede l’integrazione con UniCredit. Che a sua volta,come anticipato nelle settimane scorse da Il Sole, non ha abbandonato il piano per lo scorporo tra le attività domestiche e quelle euroepee: in questo disegno, il Monte potrà essere integrato con la parte italiana, mentre le altre attività del gruppo guidato da Jean Pierre Mustier potranno essere il cardine di un’altra operazione straordinaria a livello europeo, con Commerzbank.

Il piano, in accelerazione, non ha ancora ricevuto il via libera del ceo francese, che finora ha escluso operazioni di fusione. Ma c’è ancora un po’ di tempo: l’obiettivo è chiudere entro fine anno.

 

Fonte: www.ilsole24ore.con




Finalmente nel Gruppo BPER aumenta il buono pasto

Finalmente nel Gruppo BPER aumenta il BUONO PASTO

In data odierna, dopo una trattativa durata diversi mesi e nonostante la forte resistenza aziendale, è stato finalmente raggiunto l’accordo che prevede l’aumento dei ticket pasto per tutte le lavoratrici e lavoratori del Gruppo Bper Banca. Di seguito illustriamo il risultato raggiunto.

Opzioni

Considerate le recenti nuove previsioni normative il Sindacato e l’Azienda hanno concordato che la modalità di erogazione del buono pasto è il formato elettronico, attraverso un badge su cui viene accreditato l’importo mensile spettante. Con decorrenza 1° gennaio 2021 qualsiasi altra previsione normativa viene sostituita da quanto segue.

Per chi ne fa esplicita richiesta, restano comunque salve le modalità alternative:

  • cartaceo, con applicazione delle trattenute contributive/fiscali tempo per tempo vigenti sull’importo eccedente i limiti della defiscalizzazione;
  • in busta paga, dedotti gli oneri a carico Azienda tempo per tempo previsti;
  • versamento al Fondo Previdenza Complementare, dedotti gli oneri a carico Azienda tempo per tempo previsti.

Entro il 30 ottobre di ciascun anno, con effetti dal 1° gennaio dell’anno successivo, è possibile chiedere di passare dal buono pasto cartaceo alle altre modalità previste, o di passare dal formato elettronico alla valorizzazione in busta paga o al versamento sulla posizione personale del Fondo di previdenza complementare.

Il controvalore del buono non è computabile ai fini della determinazione del trattamento di fine rapporto e della base di computo della previdenza complementare (salva, in questo caso, la scelta di versare a previdenza complementare).

 Importo

Per chi opta per l’elettronico/in busta paga/al Fondo verrà riconosciuto il seguente importo giornaliero:

  • dal 1° gennaio 2021:
    • al personale full time ed ai turnisti nella misura di Euro 6,50;
    • al personale part time nella misura fissa di Euro 4,00.
  • dal 1° gennaio 2023:
    • al personale full time ed ai turnisti nella misura di Euro 7,00; o al personale part time nella misura fissa di Euro 4,30.

Criteri di attribuzione

Full Time (con esclusione dei turnisti) Importo pieno per:

  • ogni giornata in cui si effettua la “pausa pranzo” (vedi art.104 CCNL), con presenza sia durante l’orario antimeridiano che pomeridiano);
  • chi presta servizio su 6 giornate lavorative e chi lavora nella giornata di domenica, per chi effettua una prestazione di almeno 6 ore. Negli altri casi, con prestazione inferiore a 6 ore e comunque non inferiore a 4 ore, ricevono l’importo part time.

Turnisti (sia full time sia part time) Importo pieno per:

  • chi presta servizio per almeno 6 ore (vedi pausa ex art. 8 D.lgs. 203/66). Con prestazione inferiore a 6 ore

e comunque non inferiore a 4 ore, ricevono l’importo part time.

 Part Time

Riconosciuto sulla base della specifica articolazione oraria individuale, come di seguito espresso:

  • senza pausa pranzo (ovvero non è prevista la presenza in orario antimeridiano o pomeridiano), con prestazione di almeno 4 ore, ricevono l’importo part time;
  • con pausa pranzo (ovvero con presenza sia durante l’orario antimeridiano che pomeridiano), ricevono

l’importo full time.

Assenza per “riposo giornaliero” (allattamento) e/o “permessi orari Legge 104” per sé stessi

Si definisce che queste ore di permessi contribuiscono al raggiungimento del monte ore previsto per l’assegnazione del buono pasto. Per i full time:

  • con presenza sia durante l’orario antimeridiano che pomeridiano, ricevono l’importo full time;
  • senza pausa pranzo per effetto dell’utilizzo dei suddetti permessi (ovvero non è prevista la presenza in orario antimeridiano o pomeridiano), ricevono l’importo part-time;

Per i part time;

  • i permessi concorrono al raggiungimento delle 4 ore di lavoro giornaliero previste per il riconoscimento del buono pasto previsto per i part time, purché vi sia stata presenza nella giornata.
  • con presenza sia durante l’orario antimeridiano che pomeridiano, anche nel caso di utilizzo di permessi, ricevono l’importo full time.

VERIFICA

Il corretto funzionamento dell’impianto è demandato ad appositi incontri di verifica, già a partire dai prossimi sei mesi.

 

Modena, 29 ottobre 2020

 

Segreterie di Coordinamento Sindacale GRUPPO BPER FABI – FIRST/CISL – FISAC/CGIL – UILCA – UNISIN




Credito Cooperativo: tavolo di confronto permanente per emergenza Covid

EMERGENZA PANDEMICA: Dichiarazione congiunta di Federcasse e delle Organizzazioni Sindacali del Credito Cooperativo del 30 Ottobre 2020

“Si è tenuto oggi in videoconferenza un incontro tra le Segreterie Nazionali delle Organizzazioni sindacali e Federcasse, in considerazione del preoccupante incremento della diffusione del Covid19 che sta interessando il Paese. 

Le Parti hanno concordato l’istituzione di un tavolo permanente di confronto, insieme a quello già in essere della Commissione Nazionale, al fine di consentire un monitoraggio efficace e tempestivo della situazione, in considerazione dell’evoluzione dell’emergenza sanitaria pandemica. Il tavolo si è aggiornato per le valutazioni successive al 3 novembre prossimo.

Le Parti hanno inoltre sottolineato la ferma raccomandazione alle Aziende, alle Lavoratrici e ad ai Lavoratori del Credito Cooperativo per l’applicazione delle previsioni del Protocollo condiviso del 7 maggio sulle misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 nella categoria del Credito Cooperativo, oltreché della normativa di legge in materia di salute e sicurezza sul lavoro.”

Il valore di questa dichiarazione congiunta, tra le Organizzazioni sindacali di settore e Federcasse, in riferimento ai profili di salute e sicurezza calati in questo scenario di forte preoccupazione per la recrudescenza della pandemia, è monito per poter concentrare le forze e le iniziative al fine di preservare il “bene comune” della salute di tutte le Lavoratrici e di tutti i Lavoratori, dei soci e della clientela che accedono ai luoghi di lavoro del nostro settore del Credito Cooperativo.

Roma, 30/10/2020

Le Segreterie Nazionali
FABI   FIRST/CISL   FISAC/CGIL   SINCRA/UGL   UILCA

 

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